Octagone Hub creativo, per gioco

Octagone al MOMA di New York

20 aprile 2020 | Senza categoria | Permalink

Sottotitolo:
Ho le prove!!!

Ho voglia di pensare un po’ ai viaggi chi mi piacerebbe fare, quindi ringrazio ancora Monica per gli scatti he ha fatto a New York lo scorso anno.
Quando mi ha detto che aveva in programma di visitare la grnde mela qualcosa ha cominciato a frullarmi in testa, a parte l’invidiata ovviamente. New York é una di quelle mete che mi hanno sempre affascinato e che prima o poi spero di raggiungere. Ma come potevo essere li, con Monica, senza dovermi nascondere nel bagaglio da stiva? Dovevo trovare necessariamente una soluzione più tascabile, perché se io non ci potevo andare ci sarebbe andato qualcosa di me. Mi é venuto in mente il logo di Milton Glaser, il celeberrimo “I LOVE NY”.
Era la soluzione ideale, andava solo riadattato per l’occasione, personalizzato direi. In questo genere di operazioni, secondo me, se si vuole ottenere un buon risultato bisogna modificare il soggetto noto il minimo indispensabile, in modo che sia immediatamente riconoscibile, riuscendo al tempo stesso ad inserire almeno un nuovo elemento caratterizzante, che faccia capire cosa vogliamo comunicare.
In questo caso ho mantenuto il cuore rosso (rosso presente anche nel logo di Octagone) e la scritta é praticamente identica perché ho sostituito solo la “N” con una lettera molto simile, ovvero la “M”.
Gli elementi caratterizzante sono l’immancabile freccia e la forma del supporto sul quale é stampato il logo, ovvero un bell’ottagono.
Leggendo tutto d’un fiato : I LOVE MY OCTAGONE
Ecco pronto all’imbarco un’esclusivo scudo formato 60 mm!


Mi piace questa versione on the road del gioco e mi piacerebbe che la cosa potesse avere un seguito. Se anche tu hai intenzione di fare un bel viaggetto, magari qualcosa un po’ particolare, ti auguro che possa accadere il prima possibile. Fammelo sapere che confezioniamo un bello scudo per l’occasione, che ti faccia da amuleto come é stato per Monica.
Può essere un viaggio a piedi, in treno, in nave oppure in bici; verso una meta esotica o un bel borgo italiano non importa, se vuoi un po’ di compagnia io (e Octagone) ci siamo. Penserò al tuo portafortuna esclusivo, che fotograferai immerso in paesaggi stupendi o davanti a monumenti famosi ed io condividerò volentieri sui miei canali social. Bellissimo, non vedo l’ora di partire con te!

Luca Poletti

Ciak si gira, arriva lo spot – Secondo tempo

4 aprile 2020 | Senza categoria | Permalink

 

Sono tempi particolari, gli eventi hanno rivoluzionato un po’ il mio calendario editoriale e questo post ne é la conferma.

Ti parlerò della seconda parte di un evento che ho pianificato per il prossimo Natale e che doveva essere pubblicato settimane fa.

Mettiamola così: é un auspicio perché si torni al più presto alla normalità e ai nostri impegni.

Per me é anche un modo per ricordare un momento particolare vissuto in compagnia degli amici, condividendo un’esperienza bellissima.

Ora come allora, ma forse un pochino di più, ne sono convinto.

 

Ricapitolando:

il copione c’é, la location pure e ben allestita, gli attori li abbiamo… serve altro?

Beh, forse un operatore/regista farebbe comodo…

Ma chi?

 

REGISTA

– Ciao Mau, ho un problema..

Lui é Maurizio, regista e filmaker professionista di SnapMedia

Signore e Signori, ecco a voi Maurizio … Poletti!

Lo so, adesso qualcuno dirà :<<La solita storia all’italiana, si scelgono amici e parenti per regalare loro la ribalta mondiale a danno di tanti meritevoli che vengono regolarmente tagliati fuori! É una vergogna!>>.

Invece no, o meglio, sì Maurizio é mio cugino, ma sicuramente non é “l’ammiocuggino” che chiami a suonare al matrimonio perché non lo paghi.

Mau é un giovane molto preparato e ricco di talento, che ama profondamente il suo lavoro, tanto da accettare con entusiasmo anche un’avventura come la nostra. É bello vedere l’impegno che mette dietro la telecamera, i risultati del suo lavoro li puoi ammirare sul suo sito . Lavorare al suo fianco mi ha permesso di imparare e capire molto su come ci si muove sul set, e la cosa tornerà molto utile. Come se non bastasse, anche Maurizio é “made in Valtellina”.

Perfetto, ad oggi noi siamo a questo punto, abbiamo fatto le riprese lo scorso 18 gennaio quindi siamo pronti.

E invece no!

Manca ancora una cosa, ma importantissima, anzi fondamentale.

Manca ancora la …

 

MUSICA 

Il copione dello spot é muto, gli attori non hanno dovuto imparare testi. Così é più facile? Non é detto, perché ciò che non si dice lo si deveesprimere con azioni ed espressioni. In questo caso la musica diventa parte integrante della narrazione dettandone i tempi, supportando l’azione degli attori e creando la giusta atmosfera. La discografia natalizia é ricca, ma io so bene che canzone voglio perché su di questa ci ho scritto la sceneggiatura.

Chi la canterà? Come?

Non posso ancora annunciarlo, ci stiamo lavorando.

Ho sparato più in alto possibile per coinvolgere una realtà musicale valtellinese nel progetto e le buone premesse ci sono tutte.

Sarà un’incredibile esplosione di energia rosa!

 

MONTAGGIO

Scelta la musica, non resta che mettere insieme il tutto con il montaggio e la postproduzione, sempre curata da Maurizio. Sarà una nuova occasione per prendere appunti.

Quando lo spot sarà pronto, e avrà anche un titolo, si dovrà pensare a come diffonderlo.

 

DISTRIBUZIONE.

E si, non basta avere un buon prodotto, bisogna anche trovare il modo per promuoverlo e distribuirlo. Facebook? Proiezioni? Eventi? Collaborazioni? Non ho ancora elaborato una strategia per affrontare la cosa ma ho delle idee e tempo sufficiente per pensarci.

Un risultato questo spot, questi due minuti di pubblicità, lo ha già ottenuto. Otto ore sul set tra riprese, scene ripetute (colpa di Miki che ci faceva ridere!), raccomandazioni e riposizionamento di luci ci hanno sicuramente stancato, ma quanto ci siamo divertiti? É stata un’esperienza molto particolare, insolita e sono contento di averla condivisa con questo cast. Non dimenticherò mai la faccia del ragazzo molto confuso che ci ha consegnato le pizze per la pausa cena, pensava di essere finito sul set di un film porno! E noi glielo abbiamo lasciato credere…

Sono fermamente convinto che il modo migliore per proporre un gioco come Octagone sia presentarlo in modo divertente, perché il divertimento é il fine del gioco. Se poi questo divertimento é autentico, come lo é stato per noi sul set, il messaggio sarà sicuramente più efficace.

Per questo motivo, caro lettore, sono alla continua caccia di talenti, espressi o meno. Sai ballare, cantare, recitare o cucinare i pizzoccheri? Tutte le risorse sono gradite. Se sei un mio amico, o anche solo l’amico di un mio amico, sappi che potresti essere il prossimo che avvicinerò. Non aver paura, in fin dei conti… é solo un gioco!

 

Luca Poletti

Octagone giocato a distanza #iogiocoacasa

23 marzo 2020 | Senza categoria | Permalink

Qualcuno mi ha chiesto :<< si può giocare a Octagone a distanza, visti i tempi…?>>.

Come magari sai Octagone non é giocabile online, non c’é una versione interattiva del gioco che permetta di divertirci con un’altra persona lontana km da noi. Questa per me é un scelta vista la natura “fisica” di Octagone. Però siamo in emergenza e effettivamente la gente, anche se vorrebbe sicuramente farlo, non può muoversi per andare a trovare gli amici o per incontrarli al bar.

Allora ci ho pensato e ho trovato questa soluzione per poter giocare a distanza.

Partiamo sempre dalla versione print&play di Octagone disponibile gratuitamente qui e che ho leggermente modificato rispetto alla versione precedente.

1 –  Scarica, stampa e ritaglia Octagone come indicato.

Chi vorrà giocare con te dovrà fare la stessa cosa.

Ogni giocatore avrà il proprio piano di gioco e i 43 scudi richiesti.

2 –  scegliete un’opzione tra le 20 proposte nella tabella a fianco e distribuite gli scudi seguendo le quantità indicate per il giocatore “A” e il giocatore “B”. In questo momento ogni giocatore ha 42 scudi divisi tra “A” e “B”

 

3 – stabilito chi inizia la partita, a turno si posizionano gli scudi sul piano di gioco come avviene nelle normali partite. Come comunicare all’avversario la propria mossa senza inviare necessariamente immagini o attivare videochat? Usiamo un programma qualsiasi di messaggistica istantanea, come whatsapp o messenger.

Dobbiamo indicare tre elementi:

ALa casella dove si posizionerà lo scudo (che é quella che ci ha indicato l’avversario con la sua mossa precedente) che va da 1 a 42 come indicato sul piano di gioco.

B – Quale scudo si intende piazzare (colorato o Jolly), quindi : A,B,C,M,O,T, o J.

C – L’orientamento della freccia dello scudo. Come sai la freccia può assumere le 8 posizioni diverse che vengono rappresentate in questa immagine. Si parte dalla posizione “0” e si arriva alla “7”.

Le caselle del piano non indicano tutte le 8 possibili posizioni ma, a titolo orientativo, solo la “0” e la “4”

Il messaggio indicherà quindi che tipo di scudo il giocatore di turno posizionerà sul tavolo, in quale casella e la direzione della sua freccia. Si forniscono quindi delle coordinate.

Avremo dei messaggi come questo: 22 M F3

La lettera “F” posta davanti alla posizione della freccia serve per non confondere tale dato con quello del numero della casella.

Se vuoi puoi guardare il video esemplificativo che ho preparato.

Quando il giocatore “A” avrà mandato le coordinate della sua mossa dovrà collocare fisicamente lo scudo di carta corrispondente sul suo piano di gioco, prendendolo dal gruppetto degli scudi “A” in suo possesso.

Ricevute le coordinate, anche il giocatore “B” dovrà prendere lo scudo di carta corrispondente dal gruppo di scudi del giocatore “A” e collocarlo sul proprio piano di gioco. Lo posizionerà come indicato.

Così facendo, in qualsiasi momento, entrambe i giocatori avranno sul proprio piano di gioco sia i propri scudi che quelli dell’avversario, esattamente come se stessero giocando allo stesso tavolo.

Guardando la chat sarà inoltre possibile sapere quale sia l’ultima mossa fatta e chi l’ha giocata.

Come vedi é possibile giocare solo in due perché, secondo me, in 4 la cosa si complicherebbe troppo.

Questo é tutto, per giocare a Octagone a distanza basta quindi inviare le coordinate con un messaggio oppure puoi gridarle al tuo vicino/avversario dal balcone o nella tromba delle scale…

 

Luca Poletti

#iogiocoacasa – stampa gratis Octagone, ritaglia e gioca.

10 marzo 2020 | Senza categoria | Permalink

Nell’attuale situazione di pericolo coronavirus , dovendo stare in casa e potendo uscire solo se necessario, ho pensato a cosa potrebbe essere di aiuto per passare il tempo, magari in modo divertente, con i propri cari.

Octagone nasce come gioco da pub, quindi le partite online non sono nel suo dna. Il progetto Octagone prevede infatti di stimolare la socialità analogica, il convivio e l’incontro tra le persone.

Ciò non significa però che la tecnologia non possa aiutare il progetto; al contrario ne è una colonna portante.

Come in questo caso.

Ho quindi creato una versione di Octagone print&play, cosa significa?

Dai seguenti link è possibile scaricare gratuitamente il pdf del gioco

Pazienza, vorrà dire che ci metterò un po’ di tempo in più per diventare milionario!

Questa versione é studiata per usare poco toner ed essere stampata comodamente a casa sia a colori che in bianco e nero, in formato A4.

 

Qui puoi scaricare il piano di gioco parte 1 e parte 2 in due fogli A4 , che vanno incollati facendo combiaciare i segni neri.

Qui invece trovi le tessere(dette “scudi”) in A4 che dovrai stampare in due copie e poi ritagliare

Qui invece hai la possibilità di scaricare il regolamento.

Se stampi in bianco e nero le diverse serie di scudi e caselle, solitamente contraddistinte dai colori, saranno identificabili anche con lettere dell’alfabeto scelte in base alla facilità di riconoscimento. Ho evitato di proposito “E” e “F” perché disponendole a cerchio ricordavano una svastica, non mi sembrava il caso.

Una volta stampato il piano di gioco e gli scudi nulla ti impedisce di colorarlo con matite, pennarelli o evidenziatori e magari incollarlo su cartoncino o di arricchirli con disegni di fantasia che vadano a completare le lettere. Insomma, un gioco nel gioco per grandi e piccoli.

 

La possibilità di scaricare il gioco durerà per tutto il periodo dell’emergenza, è un servizio che offro gratuitamente ed è destinato esclusivamente all’uso domestico.

Per essere chiari: i diritti d’autore e sul marchio internazionale non vengono ceduti in alcun modo. La copia del gioco è disponibile esclusivamente sul sito www.octagone.org, quindi non può essere scaricato in altro modo. La copia del gioco NON si può vendere.

Se vuoi con questa versione print&play di Octagone puoi anche giocare con in tuoi amici restando ognuno a casa propria.

Com’é possibile?

Scoprilo qui

Questa pagina é viva, potrà essere modificata, integrata e corretta.

Se Octagone ti piace e ti sei divertito a giocarci ti invito a postare sui social una foto mentre giochi oppure uno scatto di uno scudo reinterpretato con matite e pennarelli usando l’hashtag #iorestoacasa #iogiocoacasa #octagoneboardgame o postandola direttamente sulla pagina facebook @octagone.org

Lasciami dire un’ultima cosa.

Noi italiani con le regole abbiamo un rapporto molto particolare, semplicemente non amiamo osservarle. La cosa ha aspetti molto positivi perché confutare lo status quo, infrangere le regole stabilite porta a trovare soluzioni innovative. Questo ci ha reso da sempre il popolo di creativi nell’arte, le scienze, le esplorazioni e la cultura che il mondo conosce ed ammira. Siamo capaci di sbalordire facendo quello che nessuno si aspetta per il semplice fatto che le regole non lo prevedono.

Però c’è anche l’aspetto negativo, soprattutto al tempo del coronavirus , ovvero che la condotta scorretta di alcuni può rendere vani i sacrifici e gli sforzi di tutti gli altri.

Io mi auguro veramente che anche questa volta noi italiani si possa stupire ancora il mondo intero facendo qualcosa che nessuno si aspetta da noi: seguire TUTTI le semplici regole che ci sono state date, prima tra tutte stare a casa!

Ce la faremo con le sole nostre forze!

Chiedo il vostro aiuto per individuare altri giochi print&play che vi siano piaciuti, (magari descrivendoli brevissimamente), disponibili gratuitamente in italiano e stampabili in bianco e nero, possibilmente in formato A4. Mi impegno a inserire il link alla pagina del download qui sotto in modo che siano facilmente reperibili.

Grazie a Mario Campari per avermi segnalato i seguenti giochi:

http://lumacagames.altervista.org/i-sumeri-di-ur-uruk-lagash-e-nippur.html

http://lumacagames.altervista.org/unit%C3%A0-di-soccorso-giapponesi.html

http://www.lumacagames.altervista.org/calcio-1970.html

http://lumacagames.altervista.org/un-giro-nel-parco-dei-divertimenti.html

http://www.lumacagames.altervista.org/assalto-al-castello-di-trento.html

Dario Iori segnala Maquis

https://boardgamegeek.com/filepage/113944/maquis-italiano?fbclid=IwAR3DVSamnyGh7BtjEuKJ7tIk49OMT31RzPei_Ip3GXz8bejxGh0vUQ0cwIA

Segnalato da Cristian Confalonieri, prevede la registrazione al sito:

http://www.omnia-gioco.it/index.php

 

 

Luca Poletti

Panico da coronavirus!

26 febbraio 2020 | Senza categoria | Permalink


Scene d’altri tempi si sono vissute anche in Valtellina nei giorni scorsi. Come abbiamo letto sui media il panico da coronavirus domenica scorsa ci ha travolto come uno tsunami.
Lunghe file fuori e dentro i supermercati per accaparrarsi provviste di generi di prima necessità come pasta, riso e scatolame, ivi compresi i giochi in scatola.
Probabilmente la paura dell’isolamento, il timore di giornate da passare nel chiuso della propria abitazione ma anche l’ingegnarsi su come occupare il tempo in modo piacevole in compagnia dei propri cari ha spinto i cittadini a fare scorta di Octagone, il nuovo gioco in scatola made in Valtellina. Posati per un po’ i cellulari per distogliersi dalle continue notizie in arrivo, sia reali che inventate, l’allontanarsi dal mondo esterno e successivo riavvicinarsi ai familiari sembra proprio aver generato questo beneficio collaterale. Ma veniamo alla cronaca.
Scene di isteria collettiva si diceva. Svuotati tutti gli scaffali, gente che si contendeva tubi (l’originale confezione di Octagone) come se da questi dipendesse la loro stessa sopravvivenza. Risse. Si registrano inoltre spiacevoli episodi di speculazioni. Al mercato nero si dice che le confezioni di Octagone abbiano raggiunto quotazioni impensabili, si parla addirittura di gente che è arrivata ad offrire 12 mascherine sterili, tre confezioni di Amuchina da 750 ml ed un ticket salta-coda per effettuare un tampone presso strutture convenzionate pur di poter avere una copia del gioco.

Possiamo raccontare poi di utentici casi umani, giocatori che, andando al bar ignari delle limitazioni d’orario imposte dall’ordinanza regionale, l’hanno trovato chiuso. Sono stati visti vagare per città e centri commerciali alla disperata ricerca di una copia del gioco con la quale ottenere l’agognata rivincita.
Cittadini preoccupati segnalano bivacchi all’addiaccio davanti agli ingressi dei negozi da parte di esasperati pronti a dare l’assalto ai furgoni che portano rifornimenti di Octagone. La prefettura é allertata e pronta a scortare i mezzi in assetto antisommossa.
Invitiamo tutti alla calma, i produttori di Octagone, per voce del sua autore Luca Poletti, assicurano che ci sono scorte del gioco per tutti!
Per chi ha già deciso di non uscire più di casa ricordiamo che dal sito ufficiale del gioco è possibile prendere contatti per ordinare il Octagone.
Allo studio corridoi umanitari per recapitare direttamente a casa le confezioni.
Per ovvie ragioni di sicurezza nazionale ricordiamo il sito : www.octagone.org
L’unità di crisi del sito ha istituito anche il contatto whatsApp 3713063109
Fonti riservate vicino al governo informano che per il vaccino contro il virus si dovrà ancora aspettare, mentre l’antidoto per il panico dilagante è già disponibile, si chiama ironia.

P.S.
Nel caso io fossi stato troppo convincente sappi che la foto é frutto di un’elaborazione (frettolosa) con photoshop e quanto raccontato frutto della mia fantasiosa fantasia.
Octagone, sito internet e contatto whatsApp invece sono reali…

Luca Poletti

Oclean – Progetto oceano pulito

16 febbraio 2020 | Senza categoria | Permalink

Prima di introdurre questo post devo farti un piccolo preambolo, tieni duro che dopo il pippone arriva il bello.

Octagone non è solo un gioco, Octagone è un progetto con al centro un gioco.

Uno degli scopi che mi sono prefissato con questo progetto è dimostrare che il gioco, il gioco da tavolo in particolare, può essere utilizzato per veicolare messaggi. Sono convinto che il gioco è un media, profondamente sottovalutato ma indubbiamente efficace. Fine del pippone.

Un tema che mi sta a cuore è quello dell’inquinamento degli oceani, causato dal quotidiano abbandono di plastica in acqua. Come sensibilizzare la gente riguardo a questa sciagura?

Con il gioco (anche) ovviamente! Altrimenti cosa sono qui a fare?

Nasce così il progetto “Oclean”, oceano pulito, nome che appunto  fonde le parole inglesi “ocean” (oceano) e “clean” (pulito).

Oclean presenta due elementi: l’aspetto ludico con la realizzazione di una versione del gioco dedicata al tema (quella che io solitamente chiamo Inspiration) e quello scenografico, che coinvolge attivamente i partecipanti attraverso un laboratorio creativo.

Octagone:

Abbiamo una versione del gioco artigianale, realizzata per essere presentata ad eventi e manifestazioni. Per la prima volta viene utilizzato un nuovo formato che va ad affiancarsi ai già in uso L (scudi da 60 mm) e M (scudi da 38 mm). Sarà il formato XL con scudi ottagonali con base 120 mm. Spettacolo! Così tutti possono vedere bene come si gioca. Come si presentano? Lo scudo presenta al centro la parte superiore di una bottiglia, di un barattolo o di un flacone di plastica, esattamente come quelli che riversiamo quotidianamente in mare. Il piano di gioco rappresenta il mare pulito come vorremmo che fosse sempre. Abbiamo una doppia serie di scudi, quelli “inquinanti” e quelli “puliti”, vogliamo partire da un piano di gioco infestato dalla plastica per poi eliminarla mossa dopo mossa, oppure facciamo esattamente quello che sta accadendo? Ovvero riempire di rifiuti nuovi tratti di mare ancora incontaminato? La scelta é nostra e questo é il messaggio che il gioco-media vuole trasmettere: tu lo vuoi un oceano pulito? Mi sembra efficace, non pensi?

Il laboratorio

Partendo da una tristissima previsione fatta dagli scienziati, ovvero che nel 2050 in mare ci saranno più rifiuti plastici che pesci, ho pensato di realizzare un laboratorio creativo che andasse a supportare il gioco.

Che tipo di laboratorio? Partendo dagli stessi rifiuti plastici utilizzati per realizzare gli scudi ho cominciato a scottarmi le dita con la colla a caldo per realizzare prototipi di creature marine buffe ma inquietanti. E’ nato così Glu, il pesce-docciaschiuma e Zac, il granchietto-barattolo con coltelli e forchette di plastica usa e getta al posto di chele e zampine.

Seguono, in rigoroso ordine alfabetico:

Balsamo, il riccio (cannucce da bibita)

Fil’Ippo,il cavalluccio marino (barattoli con dispenser)

Morena, la murena (bicchieri di plastica)

Musa, la medusa (sacchetti di plastica)

Preziosa, l’ostrica (vassoi alimentari in polistirolo)

RaChele, l’aragosta (bottiglie di bibita)

Rughina, la tartaRughina vecchina (contenitori uova o box alimentari)

In un prossimo post potrei anche illustrare come realizzare materialmente questa strana banda di esseri plasticosi. Posso garantirti che é tutto “tutorial free”, ho trovato ispirazione girando semplicemente tra gli scaffali del supermercato e guardando negli armadi e nei cartoni del mio laboratorio.

Dove vedere Octagone Oclean

Ecco, questo é il progetto “oclean” che a sua volta fa parte del progetto Octagone. Mi piace molto, tanto che ho deciso di proporlo all’organizzazione della manifestazione “Fa’ la cosa giusta” che si tiene a Milano a marzo. Mi sembrava il contesto ideale. A ottobre 2019 sono stato ricevuto a Milano nella sede di Terre di mezzo editore, che organizza la manifestazione, con tanto di pesce-docciaschiuma al seguito, e lì ho illustrato quanto sopra (fatta eccezione per i nomi dei personaggi). Sono stato accolto molto bene, e anche l’idea lo é stata. Veramente un bell’ambiente. Al momento, mi é stato detto, eravamo troppo in anticipo sui tempi e non si era ancora deciso se presentare nuovamente il tema dell’inquinamento degli oceani, anche perché era stato proposto anche nell’edizione 2019. A gennaio, come da accordi, ho ricevuto una risposta: un diniego, tanto gentile quanto stringato. Peccato, ma queste sono le regole del gioco, tu chiedi a chi vuoi e questo ha il diritto di rispondere sì o no. Non é la prima e non sarà nemmeno l’ultima volta. Avevo il cuore in pace, convinto comunque che Oclean non sarebbe finito lì.

La mia idea dei laboratori per realizzare creature marine riciclando flaconi, barattoli e bottiglie di plastica ti piace? Non disperarti se in fiera non troverai la mia proposta abbinata a Octagone. L’organizzazione dell’evento ha pensato a questa iniziativa.

Contento? Sorpreso?

Dillo a me che ne sono venuto a conoscenza qualche giorno fa solo perché iscritto alla mail-list dell’evento.

Ti ho parlato della proposta a “Fa’ la cosa giusta” e di come si é sviluppata semplicemente a scopo “preventivo” perché questo é il mio terrore: qualcuno ( anche tu stesso ) va in fiera o legge di queste iniziative plastic-free da qualche parte e poi si imbatte in Oclean, cosa penserebbe? – Ma bravo il mio Luchino, bella idea, l’hai copiata proprio bene!

Soffoco sola all’ idea perché so che io ho fatto “la cosa giusta”. Invece – scrivendo questo articolo – risponderò a tali critiche inoltrare semplicemente il link al post.

E si, ti sei becccato anche il pippone extra.

Spero tu condivida la cosa più importante: riduci l’utilizzo di plastica e smaltiscila nel modo corretto. Un oceano pulito é un bene per tutti.

 

Luca Poletti

Ciak, si gira! Arriva lo spot – primo tempo

14 febbraio 2020 | Senza categoria | Permalink

Octagone avrà il suo spot, uno spot di Natale!

Già, ma come si fa uno spot?

Di preciso non saprei, non c’era nel programma di ragioneria!

Adesso però ti racconto come ho fatto io.

 

SCENEGGIATURA

Per fare uno spot di Natale serve prima di tutto una sceneggiatura, quindi: carta, penna e tante tisane allo zenzero e cannella.

Il copione dello spot racconta la storia di un gruppo di amici …

Giusto! Gli amici! Mi mancavano gli attori per interpretare gli amici. Questi li dovevo proprio trovare…

 

CAST

-Facciamo così – ho pensato – invece di cercare sei attori che facciano gli amici, troviamo sei amici che facciano gli attori, così sarà più facile farli entrare nella parte. Trovati!

Ho cercato di disegnare ogni personaggio ricalcando le caratteristiche degli attori/amici, per rendere loro il lavoro più facile e il tutto più credibile. Tra di loro comunque c’é chi ha esperienze teatrali. In particolare Valentina, che vanta un curriculum come attrice di teatro sociale. Questo linkillustra l’attività di Valentina. La nostra attrice é anche regista specializzata nel lavoro con i bambini, ecco spiegato perché si sia trovata immediatamente a proprio agio in mezzo a noi ;).

Ed ecco Miki. Attore per necessità ma elettricista per vocazione, lui ha portato la luce sul set. Perfetto per la sua leggerezza, la sua essenza serafica, impossibile trattenere le risate quando entra in scena, quando non resta che “rifare, e questa volta non ridete!” . Monica! Digiuna di recitazione, per me é la lieta conferma di un’intuizione; perfetta nel suo ruolo. Con il suo sorriso affronta tutte le prove senza alcun pudore… cioé, intendevo dire “timore”, senza alcun timore. Albino non ha avuto il tempo di pentirsi della propria scelta e si è fatto valere fin quasi alla fine… Lo ricorderemo sempre così. Betty si é confermata l’amorevole padrona di casa che mi aspettavo, pronta ad accogliere, coccolare e viziare i suoi ospiti. Ne manca uno solo, Fabio padrone di casa sulla scena e nella vita, un autentico animale da palcoscenico, vedere per credere. Grazie alla sua disponibilità abbiamo trovato la location perfetta per lo spot.

LOCATION

Villa Muffi si trova alle porte di Sondrio e, come dice qualcuno “qui sembra Natale anche senza decorazioni”. É una stupenda “casa vacanza” immersa nel verde e con un ampio salone dalle grandi vetrate. Ispira convivio e amicizia, se poi accendi il camino pensi sia ora di scambiarsi i doni.

 

SCENOGRAFIA

Per preparare Villa Muffi al Natale non ci siamo proprio fatti mancare niente: albero, pacchetti, e ghirlande nel segno della tradizione, ma anche orsi, alci, pupazzi di neve e folletti. Per le luci non ci siamo certo contenuti. Ringrazio ancora Fondazione Albosaggia per aver concesso il prestito di 16 metri di luminarie nuove e bellissime Che autentica emozione per tutti quando ho attaccato la spina e un’ondata di luce ci ha avvolto. La scenografia é stata impreziosita da un bellissimo pupazzo di neve realizzato con i palloncini dalle abilissime mani di Alessandra di Lalla Balloon Art , la donna che sa dar forma all’aria.

Da solo non sarei mai riuscito a preparare e seguire tutto. In fase di allestimento tutti hanno dato una mano, anche chi non ha recitato come Laura e Giorgio, sempre disponibili anche durante le riprese. Non dimentico un’altra Alessandra che, coinvolgendo il Rugby Sondrio , ha fornito il necessario per realizzare alcune scene, come quella del… ops, quasi lo dicevo!

 

INTERVALLO

(tra poco il secondo tempo)

Luca Poletti

#octagoneboardgame

20e20

4 gennaio 2020 | Senza categoria | Permalink

Buoni propositi per il nuovo anno?

Qualcosa di più. Non una promessa, non un giuramento e nemmeno una minaccia: un impegno.

Mi impegno con me stesso a organizzare e “presenziare”, in questo 2020, 20 eventi dedicati a Octagone. Saranno occasioni per conoscerci e conoscere Octagone nel modo più efficace possibile, ovvero giocandoci. Essendo Octagone un gioco che può cambiare facilmente forma e aspetto, adattandosi a contesti ed esigenze diverse, sicuramente potrà nascere qualcosa di nuovo e sorprendente. Ho qualche idea su location e collaborazioni possibili per nuovi eventi ma confido di trovarne altre e di cominciare a lavorarci. Ovviamente suggerimenti e proposte sono gradite, anzi auspicati. Quindi se hai un’idea interessante non farti pregare, contattami! Mi piacerebbe molto continuare il mio tour anche fuori dalla Valtellina, come già fatto in passato, anche per portarla o un po’ a spasso la nostra Valtellina. Vediamo cosa ci riserverà questo 20e20, sono curioso anche io!

Ti auguro un felice 20e20!

Luca Poletti

www.octagone.org

#octagoneboardgame

un dicembre ricco di appuntamenti

2 dicembre 2019 | Senza categoria | Permalink

Un dicembre intenso attende Octagone e il sottoscritto.

Si parte venerdì 6, dalle 21,00, con l’appuntamento al birrificio Dipinta di Castione Andevenno. Ricordi che Octagone é un gioco da pub? “Il gioco con la birra intorno” per intenderci. Ti aspetto con una bella bionda, oppure un’esuberante rossa o una scura, più passionale. Qualunque siano i tuoi gusti, Octagone ne ha di tutti i colori! Avremo tutto il tempo di gustarci il gioco e la compagnia di amici vecchi e nuovi e l’ottima cucina.

Passati solo 2 giorni é già domenica 8.

Cambia completamente lo scenario, siamo in piazza Garibaldi per “Natale a Sondrio” dalle 9,00 alle 19.30. Visto il freddo, non ci sarà il desiderio irrefrenabile di farci qualche partita ad Octagone, ma potremo fare due chiacchiere e soddisfare la tua curiosità su questo gioco “made in Valtellina”. Potrai inoltre apprezzare e toccare con mano le due versioni di Octagone: in “tubo” e in “sacco”. Se passi da quelle parti e vuoi portarci qualcosa di caldo da bere per sbrinarci te ne saremo grati in eterno. Aggiungo inoltre che in questa occasione condividerò l’esperienza con l’amica Monica Bortolotti e le sue originalissime creazioni

Ma come passa veloce il tempo!

Siamo al week end 14/15 e ci spostiamo di pochi km per ritrovarci ad Albosaggia per il classicissimo mercatino di Natale, dalla tarda mattinata fino a sera, sabato e domenica. Potremo ancora sederci a giocare al calduccio e senza fretta in compagnia di un vecchio amico, Al. Ricorderai bene che “Al” non é l’abbreviazione di “Albosaggia” ma bensì di ….

Il mese di dicembre si chiuderà con le riprese dello spot Octagone di Natale, riservate agli addetti ai lavori,  ma questa é un’altra storia.

Ora sai bene dove trovarmi con Octagone tutto il mese di dicembre, decidi tu qual é l’occasione più favorevole per conoscere un gioco “made in Valtellina”, che potrebbe rivelarsi anche un’idea regalo originale che accontenta un po’ tutti, soprattutto me!

Dai passa che ci facciamo gli auguri!!!

Luca Poletti

scuola senza zaino, ma con Octagone!

21 settembre 2019 | Senza categoria | Permalink

E’ ricominciata la scuola e allora voglio ricordare la bella esperienza vissuta il febbraio scorso in occasione dell’iniziativa “Scuola senza zaino” organizzata dalla scuola media di Albosaggia. In questa tre giorni i ragazzi hanno potuto partecipare a diverse attività non curricolari, divise in vari gruppi. Cosa vedeva come protagonista una di queste proposte? Esatto! … Octagone! Nei quattro moduli di due ore e mezza circa 60 ragazzi hanno potuto non solo giocare, ma anche realizzare materialmente una copia del gioco, imparare e insegnare le regole, giocare a squadre e sfidarsi in tornei. Per me é stata una cosa nuova, anche impegnativa sia da organizzare che da gestire, e che presentava diverse incognite. Mi chiedevo: come accoglieranno i ragazzi l’idea di un gioco in tavola, così “analogico” e sempre più lontano dal loro mondo? Mettersi seduti a colorare, ritagliare e incollare richiede manualità, abilità sempre meno coltivata tra i giovani. Mi seguiranno? Rispetto di tempi e regole, riuscirò a ottenerli? Risultato? Voto: 10.

Grazie alla collaborazione dei “colleghi” insegnati che mi hanno affiancato (e giocato) ho avuto modo di fare delle felici scoperte e ottenere importanti conferme.

I ragazzi amano vivere esperienze, soprattutto se nuove. Far andare le manine per costruirsi il proprio gioco ha coinvolto tutti, anche se con risultati poco omogenei… Durante le spiegazioni delle regole i ragazzi, tranne pochi casi recuperati poi dopo, hanno seguito e poi rispiegato a chi non aveva compreso. Quando abbiamo giocato chi cercava di “fregare” aggirando le regole é stato stoppato subito dagli altri, poco disposti a tollerare questo tipo di atteggiamenti. Questo per me ha un grosso valore civico: il gioco ci fa capire che le regole ci sono e valgono per tutti. Nel gioco di squadra la collaborazione é stata forte e il rispetto degli avversari non é mai venuto meno. Ho anche notato tanta inclusione, e questo lo si deve al lavoro della scuola. Tutti giocavano volentieri con tutti (il modulo prevedeva continui cambi casuali di sfidanti), indipendentemente dalla nazionalità od origine degli studenti.

In conclusione penso proprio di poter dire che Octagone, gioco da tavolo, é stato promosso a gioco da …banco!

Il video con intervista girato e montato dai ragazzi del gruppo videomaker penso renda bene l’idea di come siano andate le cose. Per i noti motivi di privacy ho dovuto oscurare i volti dei protagonisti (tranne uno, scoprilo!), spero sia comunque apprezzabile. Le foto regalano altri monenti dell’iniziativa. Complimenti alla scuola e ai professori della scuola media di Albosaggia per la bellissima idea e grazie di cuore per l’ospitalità.

Luca Poletti