Octagone Hub creativo, per gioco

tanti #augurioctagone

20 novembre 2022 | Senza categoria | Permalink

Eccolo!

Spero vivamente che gli amici delle bollicine non se la prendano per la parodia del loro spot del 1983.

Alla soglia dei 40 anni dalla sua realizzazione, la mia rilettura col video #augurioctagone vuole essere un omaggio sentito al senso di appartenenza che è riuscito a suscitare per così tanto tempo. Pochi elementi: le candele, i giovani e una musica che li unisce in coro.

Ecco, forse si poteva fare qualcosa in più sui “giovani”, ma per il resto ci abbiamo messo proprio tutto.

Tutto ruota intorno alla musica.

Se nonti ricordi il video originale dai un’occhiata qui sotto.

 

Ho adattato il testo all’occasione e la maestra di canto e direttrice di coro Valentina Mazzoleni ha pensato a musicarlo, dirigendo e cantando insieme al gruppo canoro “le tre e un quarto” formato da lei, Nicoletta Marchesini, Maddalena Schiantarelli e Giuseppe Schiantarelli.

Davide Vinci ha messo insieme il tutto.

Le riprese col drone sono opera del giovane e promettente Emanuele Barini.

Ringrazio la società calcistica Nuova Sondrio calcio per averci ospitato nel suo stadio per fare le riprese comodamente seduti sulle tribune coperte.

Spero di cuore che #augurioctagone ti porti bene.

Essendo Octagone un gioco, ti invito a farti una partita a memory col fermoimmagine dell’albero umano, trova le coppie!

Rovistando qua e là scoprirai che nel gruppo ci sono ben tre ospiti…

 

Luca Poletti

 

call to action shop

Sta arrivando #augurioctagone!

16 novembre 2022 | Senza categoria | Permalink

Da un po’ di tempo non scrivo post, questo non significa che il progetto Octagone sia fermo. Tutt’altro!
Tutto il tempo che ho a disposizione, e anche di più, nell’ultimo periodo l’ho investito in particolare per creare #augurioctagone.
Stendi il progetto, contatta la direttrice del coro Valentina Mazzoleni (già a settembre 2021) che mette in musica l’idea, forma il coro (con Madda, Nico e Giuseppe) e insieme a loro canta,canta e canta.
Si registra il tutto grazie a Davide Vinci, si armonizza e il giorno dopo ci si trova allo stadio di Sondrio per “recitare” la nostra parte.
Secondo il disegno originale dovevamo essere una sessantina, in realtà ci ritroviamo in 27.
Cambia qualcosa?
In effetti si, ma ormai la mia filosofia é che il piano “A” é di seguire direttamente il piano “B”.
Resilienza, assetività e tanto Photoshop!
Stai tranquillo che alla fine domenica saremo tutti li a farti gli auguri.
Credimi, per farlo ci siamo fatti in 4, anzi in 6!
Forse adesso non capirai la battuta, ma domenica sicuramente sì.
Vuoi sapere una cosa curiosa?
Come ti ho detto #augurioctagone l’abbiamo girato allo stadio di Sondrio, a circa 7 metri dalla location del precedente video-panettone “Let it (snow) play”. Puoi rivederlo qui.
Sarà sicuramente di buon augurio.
Non é ancora tempo di anticiparti nulla sul contenuto di #augurioctagone, ma nell’attesa puoi scoprire qualcosa di più su cosa é successo allo stadio, che nella finzione video si é spostato di qualche km sotto il castel Grumello, guardando questo promo.

Ora che hai visto il promo vorrei spendere due parole sulla protagonista, ovvero Sara Baldini.

Se non sei valtellinese non é scontato che tu la conosca, ma per noi che abitiamo in valle il suo é un nome, e una voce, molto conosciuta.

Giornalista e conduttrice televisiva a TSN con un passato anche nella carta stampata, con i suoi servizi ci rendiconta quotidianamente su quello che accade in provincia.

A questo punto puoi capire l’imbarazzo dei suoi abituali spettatori nel vedere il video, e forse tu stesso qualche dubbio…

Di’ la verità, anche solo per qualche secondo ci hai creduto, dai!

 

Luca Poletti

 

 

call to action shop

Che cos’é Octagone?

6 novembre 2022 | Senza categoria | Permalink

 

Benvenuto in Octagone.

Hai idea di dove sei finito? No?

Bene, allora cercherò di spiegartelo, ma prima di tutto mi presento: mi chiamo Luca Poletti e sono autore e curatore di quanto trovi all’interno di questo sito.

 

 

 

OCTAGONE: IL GIOCO

Ho inventato il gioco Octagone tanti anni fa. Nel tempo ho modificato il regolamento grazie anche ai suggerimenti di giocatori e di altri autori, raccolti in occasione di manifestazioni di settore o eventi dimostrativi come Ideag Mantova, Treviglio in gioco, ideag Parma e Bergame. Preziosissime anche le indicazioni ricevute partecipando alla fase finale del Premio Archimede (ne parlo qui).

Octagone é un gioco astratto per 2 o 4 giocatori, comprensibile dai 6 anni grazie a un apposito regolamento. Semplice ma non banale, è un gioco veloce con partite da 15/20 minuti. Quindi se vuoi ricordarti quanto ti divertivi a giocare da piccolo, Octagone potrebbe aiutarti a rivivere quei fantastici momenti.

 

OCTAGONE: IL MEDIA

D’altronde tu come chiameresti qualcosa che é in grado di veicolare un’idea, raccontare una storia?

Io lo chiamo proprio “media”, esattamente come può esserlo un libro, un post, una foto o un’opera d’arte.

Pensaci un attimo.

Divertente per definizione, l’intrattenimento ludico offre un’esperienza coinvolgente, replicabile e condivisa con amici o perfetti sconosciuti. Il gioco parla e fa parlare, lasciando il segno nella memoria dello spettatore partecipante.

Qui sotto trovi alcuni scudi (così si chiamano le tessere del gioco) di alcune edizioni di Octagone andate in stampa ad oggi. Acquerello, illustrazione digitale, grafica e fotografia: noti come si possano usare stili e tecniche diverse per interpretare Octagone?

 

Poi c’é un’altra cosa che lo rende così versatile, cioé il fatto che, pur essendo un gioco in scatola, in realtà Octagone in scatola non lo trovi mai.

Preferisco infilarlo in un tubo, in una busta in tessuto oppure in un cofanetto che ricorda un libro (foto a fianco). Sono infatti alla continua ricerca di quel tocco di design che distingua Octagone, anche utilizzando materiali o adottando soluzioni insolite per i prodotti ludici. Sto studiando nuove confezioni, veramente originali, che sicuramente ti sorprenderanno. Dammi solo un po’ di tempo 😉

Insomma, tanta fantasia e creatività dentro e intorno a Octagone.

 

OCTAGONE: IL PROGETTO

Tutto questo mi ha convinto a investire tempo, energia e risorse in un percorso creativo che ha portato Octagone a essere il marchio internazionale che distingue il mio sogno, libero e indipendente. In Octagone confluiscono tutte le mie passioni ma per realizzarlo mi sono dovuto mettere in discussione documentandomi, sbagliando e imparando .

Studio e realizzo le varie edizioni del gioco impiegando maestranze produttive molto piccole, soprattutto del territorio valtellinese (ne parlo qui). Amo lavorare con artisti per realizzare nuove versioni del gioco, come ad esempio con il maestro Angelo Balduzzi e l’illustratrice/grafica Giulia Tassi. Cerco di collaborare con menti creative anche per promuovere il progetto, in particolare attraverso dei video. Eccone alcuni esempi (in ordine cronologico): Let it play, #inpuntadipiedi e La casa di cartone. Queste esperienze mi regalano anche la possibilità di divertirmi con gli amici (come puoi notare in questo video), giocando a fare lo sceneggiatore piuttosto che il regista o l’attore. Non escludo che potrei anche umiliarmi spingendomi a fare il ballerino!

In ogni singola confezione di Octagone trovi qualcosa che ho realizzato personalmente con le mie mani, è il mio modo di rendere unico ogni pezzo, di trasmetterti la mia passione.

La mia ambizione é di offrire molte versioni diverse di Octagone. Piccole o piccolissime tirature, ognuna con la sua storia, evitando di sfornare un unico lotto industriale “made in China”.

Non é facile perché non ho sponsor o aziende alle mie spalle che rischiano per me, ci sono solo io con il mio sogno.

 

Fortunatamente, come già detto, ci sono persone che hanno deciso di condividere un tratto di strada con me, concedendomi la propria collaborazione o aiutandomi in diversi modi. Primi tra tutti lo studio Rezia Design con il suo know-how e chi, preferendo restare nell’anonimato, mi sostiene nella parte informatica.

Il progetto Octagone si pone due fini: da una parte offrire un’esperienza ludica al giocatore finale e dall’altra proporre un mezzo di comunicazione a realtà come artisti, aziende, enti, agenzie o più in generale a chi vuole presentarsi o presentare il proprio lavoro in modo creativo e non convenzionale.

Vuoi sapere una cosa? Per scrivere questo post sho riguardato il sito per cercare i link da inserire. É stata l’occasione per rivedere quanto fatto fino ad oggi. Sinceramente devo ammettere che é molto, visto il tempo limitato che posso dedicargli. Questo infatti non é il mio lavoro principale, quello che mi dà da vivere. Devo confessarti che un po’ mi sono emozionato.

Quindi cos’é Octagone? É qualcosa che visto da fuori appare molto piccolo ma, se ci entri, scoprirai quanto sia variegato al suo interno.

Per me Octagone é un meraviglioso microcosmo dove amo perdermi, per poi ritrovarmi con una nuova idea.

 

Luca Poletti

 

call to action shop

ADDIO ALLA REGINA ELISABETTA II

20 settembre 2022 | Senza categoria | Permalink

La cronaca di queste ore é concentrata sui funerali della regina Elisabetta II.

Non so cosa tu pensi di lei, se sia stata un buon esempio o una persona da contestare, ma é indubbio che sia stata sempre al centro della scena mondiale. Aveva un ruolo ed uno stile che la rendevano unica, e per questo la possiamo definire tranquillamente un’icona.

Alla notizia della morte della sovrana ho vissuto quel momento di incredulità che ti assale quando sparisce una persona che é sempre stata presente nella tua vita, anche se l’hai conosciuta solo attraverso i media, e pensi che ci sia sempre stata.

Elisabetta II rappresentava in modo credibile la tradizione monarchica, con i suoi rituali e i suoi simboli, di una grande nazione che, apprezzabile o meno, é stata al centro di un impero.

Sicuramente la sovrana é amata da molti, ne sono testimonianza le ore di attesa che sudditi e no si sono fatti in ordinata fila per darle l’ultimo saluto, con vip al fianco di persone comuni.

Un’intera nazione si é ritrovata unita nel suo ricordo.

Bene, questa era la parte seria del post, ora riprendiamo con le abituali considerazioni fuori luogo.

Vedendo sfilare il feretro mi sono immaginato che dai fiori posti sulla bara spuntasse una manina avvolta in un guanto bianco che salutava la folla come faceva lei, per l’ultima volta.

Ho anche pensato di realizzare un video del genere, ma ho avuto il timore di essere frainteso e, forse sbagliando, ho desistito.

Appena ho avuto notizia della morte della sovrana e averla metabolizzata mi sono trovato ad affrontare un piccolo dilemma.

Come tu sicuramente ben sai l’ultimo riconoscimento ottenuto da Elisabetta II é stato il premio internazionale “la regina di Octagone” quale sovrana più amata e longeva al mondo.

Il regolamento del concorso riconosceva alla vincitrice una copia personalizzata del famoso gioco in scatola Octagone ad opera dello stesso autore (sono qui, sono io!) con relativa consegna nelle mani alla regina.

E adesso?

Lascio cadere il tutto per evidente indisponibilità della destinataria a ricevere il premio, oppure tener fede all’impegno preso, completare l’edizione speciale e poi consegnarlo a …

Se a vincere il premio fosse stata una qualsiasi persona probabilmente (forse) mi sarei fermato, ma come già detto Elisabetta II é un’icona, e come tale destinata all’immortalità.

Quindi concluderò il mio lavoro e lo consegnerò … a Elisabetta II.

Sarà un pochino più complicato del previsto, ma Elisabetta II avrà la sua copia personalizzata di Octagone.

E poi non mi piace lasciare i lavori a metà.

 

 

Luca Poletti

call to action shop

Octagone a Scarpatetti arte

27 luglio 2022 | Senza categoria | Permalink

 

Quello di Scarpatetti Arte é stato un’invito a cui non potevo dire di no. La proposta di portare una versione maxi del gioco, un metro per due, e pochi giorni per progettare la grafica e realizzare la versione ad hoc per la manifestazione é stata una bella sfida, vinta anche grazie alla collaborazione di Elisa di Centro stampa Rigamonti (fa parte della “squadra e te l’ho presentata qui). Sono partito dal logo della ”associazione culturale Scarpatetti” che organizza l’evento, l’ho espanso un po’ e aggiungendo tre spennellate di colore ecco fatto il piano di gioco. Per iniziare ogni partita, come tu ben sai, bisogna giocare lo scudo della “dama bianca”, in questo caso rappresentata dal fantasma che veglia sulla via Scarpatetti.

Giocare con un’edizione così grande é stata un’esperienza, un nuovo modo di vedere il gioco ed esplorarne nuove potenzialità. Partecipare ad un evento ricco di creatività come una rassegna artistica é stato piacevole e stimolante, e come accade in questi casi ho passato la notte successiva dormendo pochissimo a causa degli ingranaggi del mio cervelletto che giravano a mille suggerendomi nuove idee e analizzando e valutando i suggerimenti e le proposte ricevute. Ovviamente si é giocato molto e ci siamo divertiti, coinvolgendo i passanti incuriositi in partite a Octagone e illustrando il progetto che c’é dietro ad un gioco semplice e veloce che però richiede testa e attenzione. Grazie ancora a chi ha partecipato e mi ha lasciato un commento.

Ecco un breve video ricordo della manifestazione.

 

Luca Poletti

 

call to action shop

LA VOCE DEL PROFESSORE

22 giugno 2022 | Senza categoria | Permalink

Il 24 giugno uscirà la versione coreana della casa di carta. Vorrei ricordarti che il rimake Valtellinese la casa di cartone” é disponibile dal 2 settembre 2021, siamo stati più veloci degli asiatici a taroccare! Dopo averti raccontato qui delle maestranze musicali, in questa occasione mi fa piacere parlarti di un altro protagonista del video.

Non l’hai visto ma l’hai sentito, eccome.

Si tratta di Ivan Anoè , la voce del Professore protagonista della parodia (spudoratamente interpretato dal sottoscritto).

Meglio l’autenticità della mia voce che recita quanto comunque ho scritto io (con tutti i limiti del caso) oppure la professionalità di un attore che di mestiere, appunto, interpretare un personaggio? É stata una scelta combattuta quella di farmi doppiare, ma quando ho sentito la demo di Ivan su fiverr sono finiti i dubbi e l’ho contattato. Ascoltare qui per giudicare. Cercavo una voce maschile, calda, sulla quarantina, profonda e, soprattutto, recitante. Di una voce stupenda ma impostata come quella di un navigatore non me ne sarei fatto nulla.

Ivan aveva esattamente tutto quello che mi serviva, per me era perfetto per dar voce e anima al mio Professore.

Attore, doppiatore, musicista e molto altro ancora, il suo curriculum rappresentava una garanzia, confermata dalle recensioni di altri utenti.

Se ti piacciono i numeri devi sapere che il suo canale youtube ZeroMic , che ospita parodie di cartoni animati doppiati in italiano, conta più di 120.000 iscritti!

Non male, vero?

Sveliamo il volto di Ivan.

 

Spiegato il progetto e ottenuta la sua disponibilità é iniziato un lavoro nuovo per me.

Anche questa volta sono riuscito a complicarmi la vita, però non avevo alternative.

Mi spiego.

Per fare un lavoro come si deve avrei dovuto inviare a Ivan il video  già terminato e lui avrebbe doppiato il professore seguendo il copione comune. Purtroppo il video era ancora in lavorazione e le riprese del professore non c’erano ancora, mi dovevo ancora infilare la tutina rossa.

Per fornire a Ivan dei riferimenti precisi sulla durata delle varie battute ho dovuto montare un video ad hoc. Utilizzando immagini fisse delle varie scene (il girato dovevo ancora montarlo) ho costruito lo scheletro della sceneggiatura, indicando il testo di ogni battuta e la relativa durata. Mantenendosi scrupolosamente all’interno di questi paletti Ivan ha recitato e registrato il monologo del professore. Nonostante questa impostazione anomala del lavoro Ivan si é dimostrato un professionista impeccabile per qualità del lavoro e rapidità di realizzazione.

Dal canto mio, quando mi sono trovato davanti alla telecamera per recitare la parte del professore, una battuta alla volta ho “ricalcato” le parole di Ivan che uscivano dall’altoparlante, cercando di assecondarne l’espressione. Ripetendo l’operazione più volte per ogni battuta spero di averci ricavato qualcosa di buono.

Qui sotto puoi vedere un estratto dei video originali dove prima regolo la telecamera e poi vado a fare il mio sporco lavoro d’attore.

In fase di montaggio ho eliminato il mio audio delle riprese per inserire quello pulito di Ivan, badando bene di sincronizzare il labiale. All’apparenza può sembrare un lavoro banale ma ti garantisco che non é così. Nei casi più ostici ho dovuto ritoccare la durata del sonoro per coprire bene i movimenti della bocca.

Che strano effetto vedersi e sentire che parliamo con la voce di un’altro.

Voglio ancora ringraziare Ivan per aver accettato la mia proposta di collaborazione contribuendo a realizzare quello che per me resta un piccolo miracolo.

 

Luca Poletti

 

 

call to action shop

Giubileo di palatino, quasi perfetto.

4 giugno 2022 | Senza categoria | Permalink

Sono iniziati il 2 giugno 2022 i festeggiamenti ufficiali per il giubileo di platino della regina Elisabetta II. 70 anni di regno.

Cosa c’entra Octagone con la regina Elisabetta?

Si é cominciato con il “Trooping The Colour”, la tradizionale parata militare nota anche col nome di Queen’s Birthday Parade,

Il calendario prevede anche l’Aircraft Flypast, la parata aerea della Royal Air Force, con 70 veivoli, uno per ogni anno festeggiato.

Ma Octagone?

In tutto il Regno Unito verranno accesi migliaia di fari e falò per la Platinum Jubilee Beacons
Oggi, la Regina Elisabetta parteciperà a Buckingham Palace al Platinum Party, una grande festa e concerto con : Ed Sheeran, Andrea Bocelli, Rod Stewart, i Duran Duran, Brian May, chitarrista dei Queen, Alicia Keys, Craig David e Nile Rodgers.

C’é anche Octagone?

A gennaio é stato indetto Platinum Pudding Competition, un concorso per premiare trovare un dessert che diventasse il dolce ufficiale.

Ho capito, hai fatto Octagone col pan di Spagna?

Domenica 5 giugno é il momento del Big Jubilee Lunch – il Grande Pranzo del Giubileo – in cui i cittadini di tutto il Regno Unito pranzeranno insieme nelle vie dei quartieri.

Lo stesso giorno si terrà il Platinum Jubilee Pageant: parata con centinaia di performer e artisti di strada, tra musicisti, circensi e sbandieratori, che racconterà tutta la storia del regno di Elisabetta II.

Vuoi dire che Octagone poteva fare la stessa cosa? Riunire milioni di sudditi intorno a un tavolo a divertirsi con un gioco che racconta la storia di un regno?

In fine il corteo guidato dalla carrozza dorata della famiglia reale percorrerà The Mall per giungere a Buckhingam Palace, dove verrà eseguito l’inno nazionale God Save The Queen.

Adesso che hanno anche cantato mi dici cosa centra Octagone con tutto questo?

É molto semplice: mi dispiace non essere riuscito a consegnare il premio “la regina di Octagone” a Elisabetta II in tempo per tutto questo. Tra un evento e l’altro avrebe sicuramente avuto piacere di riposarsi godendosi una partita con un gioco creato a sua immagine e somiglianza.

Ma l’anno del giubileo non é ancora finito e sicuramente troverò il modo di far avere alla sovrana quanto gli spetta. Ne riparleremo…

Luca Poletti

 

 

call to action shop

Viaggio ludico sulla Statale 38

22 maggio 2022 | Senza categoria | Permalink

 

 

Periodo creativo particolarmente intenso questo alla fabbrica di Octagone.

Sono impegnato nella realizzazione di tre inspiration (versioni) del gioco con otto angoli, una completamente diversa dalle altre.

C’é l’insp dedicata alla regina Elisabetta II, te ne ho parlato qui.

C’é l’insp che racconta una realtà produttiva locale, ovvero (CENSURED).

E in fine c’é l’nsp dedicata alla mia Valtellina.

Oggi ti voglio anticipare qualcosa proprio di quest’ultima.

Ti ricordi del progetto VVV? ovvero: Vivi Valtellina e Valchiavenna. No? Non fa nulla, tanto é completamente cambiato! Però questa insp valtellinese nasce proprio da VVV.

Tieni presente che siamo in lavorazione e quindi quanto sto per dirti potrebbe essere modificato

Prima di tutto il titolo, che salvo ripensamenti dovrebbe essere: statale 38.

Mi piace l’idea di usare come riferimento la spina dorsale stradale che attraversa la valle.

Visto che il tema mi é molto caro ho deciso di investire in una edizione molto curata e particolare. Diciamo che ci sarà una versione premium, da collezionare o regalare, realizzata con la collaborazione di artigiani locali che forniranno gli elementi per una confezione inedita.

Non sarà un tubo, un libro o una busta sartoriale usati in precedenza a ospitare Statale 38, questa volta il piano di gioco di Octagone sarà inglobato in una originalissima (CENSURED).

Ogni elemento fisico di questa confezione parlerà di Valtellina. Lo farà attraverso i materiali, i semilavorati, le citazioni più o meno esplicite e ovviamente con le immagini. Sono convinto che sarà l’occasione per stringere nuove collaborazioni con creativi e non solo.

Per questa nuova insp voglio poter creare qualcosa senza uscire dai confini della valle, il che non significa che farò la spesa nel negozio made in China vicino a casa :).

Sto sperimentando la nuova confezione per capire se l’idea che ho in testa é realizzabile, vorrei impiegare il legno.

Sarò io stesso ad occuparmi delle illustrazioni delle pedine e del piano di gioco, spero di produrre qualcosa all’altezza dal momento che per é un’esperienza nuova e devo capire come muovermi.

Statale 38 potrebbe avere anche un’edizione meno elaborata e impegnativa ma con la stessa grafica della sorella maggiore, quindi meno legno e più cartone.

Potresti anche ritrovarti a giocare con una edizione di Statale 38 abbinata al marchio di una realtà valtellinese. Penso infatti ad un’azienda/ente che decide di inserire semplicemente, in modo organico, il proprio logo nella grafica del gioco oppure che opta per una maggior personalizzazione della confezione.

Non voglio che Statale 38 sia un’edizione descrittiva, che racconti la mia valle come farebbe già egregiamente una buona guida. Io desidero realizzare qualcosa di evocativo, che introduca una passo alla volta alla conoscenza del nostro territorio dando spunti di approfondimento, raccontando piccole o grandi perle che si possono incontrare lungo la strada. Mi piacerebbe che degli amici seduti intorno ad un tavolo per giocare a Octagone, tra una mossa e un rimprovero, avessero modo di farsi qualche domanda e di cercare delle risposte. Va bene tutto pur di distrarre l’avversario! 🙂

Devi sapere che la valtellina non é solo verde, come potresti pensare guardando queste foto. É incredibilmente rossa, sa di blu ed esplode nel giallo. C’é del bianco e del nero, dipende dai momenti, con quella punta di rosa che si affaccia su un vivissimo arancione. Non preoccuprati, una vota ultimata la insp Statale 38 ti sarà tutto più chiaro 🙂 .

Il progetto Statale 38 per me rappresenta una sfida tripla:

Emotiva – La Valtellina é casa mia e voglio raccontarla meglio che posso.

Tecnica – come detto non sono un illustratore ma questa forma di comunicazione, al pari della fotografia, mi affascina molto.

Comunicativa – l’intero progetto Octagone si fonda sulla convinzione che un gioco in scatola può essere un ottimo media, ho la possibilità di dimostrarlo.

Sono ottimista perché il fattore campo é a mio favore, infatti gioco in casa!

Seguimi per scoprire un territorio come sicuramente non hai mai visto rappresentato, resta aggiornato attraverso i social di Octagone.

 

FACEBOOK

INSTAGRAM

YOUTUBE

 

Luca Poletti

call to action shop

25 aprile, la nostra bella ciao.

25 aprile 2022 | Senza categoria | Permalink

Oggi é il 25 aprile e si festeggia la liberazione.

La colonna sonora della lotta contro il nazifascismo é da sempre il canto partigiano “bella ciao”.

Nel corso dei decenni é stata cantata, riletta e interpretata da tantissimi artisti in mille modi diversi.

Negli ultimi anni ha raggiunto il culmine della popolarità a livello mondiale grazie alla serie tv “la casa di carta”, ma questo lo sai bene.

Sicuramente ti é meno noto come il sottoscritto abbia deciso di inserirla nel video “la casa di cartone”, che puoi rivedere qui. Ti ricordo che questo video vuole essere un tributo-parodia alla serie, ma non solo. É mio idesiderio infatti che possa risultare anche un incoraggiamento per chi, come me, crede in un sogno.

Il 25 aprile mi sembrava il giorno giusto per raccontarti il perché della scelta.

Inizialmente la conzone che avevo scelto per il mio video era una stupenda cover di my life is going on “ di Cecilia Krull (sigla originale della serie) cantata da Greta Moroni e Michela Porazzi (in arte Chamile), che insieme formano il duo Chalet Monroi.

Per questa interpretazione Greta e Michela si sono guadagnate i complimenti della stessa Krull.

Per la cover Michela ha curato anche la parte strumentale, suonando e sovrapponendo traccia dopo traccia. Giudica tu il risultato cliccando questo link.

Il piano era chiaro: abbiamo una bellissima sigla già pronta, usiamo quella.

Poi ti rendi conto che non funziona proprio così…

 

Dall’esperienza fatta per realizzare un altro video, #inpuntadipiedi, mi sono reso conto di quanto sia difficile e costoso ottenere i diritti di sincronizzazione per poter abbinare a un video una canzone protetta da diritti. Ma non mi sono perso d’animo. Dopo un giro di ricerche su internet pensavo di aver individuato l’etichetta discografica proprietaria dei diritti con sede a Milano. Purtroppo non era così, loro avevano semplicemente acquisito i diritti della canzone per poterne fare un remix. Però mi hanno gentilmente indicato a chi rivolgermi, ovvero la A3 Music con sede in Spagna. Vuoi non scrivere alla A3 per conoscere i termini della licenza? Ma certo! Sto ancora aspettando la risposta…

<< Pronto, Greta? Abbiamo un problema…>>.

 

Non si può utilizzare una canzone senza liberatoria.

Cosa fare?

Da un punto di vista legale Bella Ciao é la soluzione perfetta perché, essendo un canto popolare nato chissà quando, nessuno può vantare dei diritti su di lei.

Musicalmente parlando poi, dal profondo della mia ignoranza in materia, mi sembrava che la struttura di Bella Ciao fosse sovrapponibile a quella di “my life is going on”.

Già, perché qui viene il bello!

Non volevamo offrire una versione confondibile con le altre, questa doveva essere la nostra Bella Ciao, tagliata su misura per il nostro video.

Conoscendo lo stile di Chalet Monroi ho chiesto a Greta e Michela di creare una Bella Ciao a modo loro, evocando però le sonorità e i temi di “my life is going on”. Questo perché la canzone avrebbe accompagnare le immagini del plastico, esattamente come nella sigla originale.

Giusto un lavoretto da poco 🙂

Il risultato é sotto i tuoi occhi, questo é il video di presentazione di bella ciao.

Qui sotto invece la canzone diventa colonna sonora del video “la Casa di Cartone”.

É vero che io sono emotivamente coinvolto in questo progetto, ma sono convinto che anche a te sia arrivato qualche brivido, segno inequivocabile che Greta e Michela hanno fatto loro “bella ciao”, mettendoci tecnica e passione.

Non é stato facile realizzare tutto questo però ci siamo riusciti grazie alla sensibilità e la grandissima disponibilità delle Chalet Monroi.

Come avrai notato dalle immagini Greta e Michela hanno anche partecipato alle riprese de “la casa di cartone”, in una doppia veste 🙂

Adesso voglio presentartele per bene, dalla loro viva voce.

 

Greta Moroni: Greta Moroni, 26 anni, nata e cresciuta in Valtellina.
Ho iniziato ad appassionarmi alla musica fin da piccola, tempi in cui urlavo i CD di Laura Pausini urlando nel telecomando usato come microfono. Dopo lezioni di chitarra finite male, un corso di pianoforte e di coro al liceo, gavetta in una rock band e un paio d’anni di lezioni private di canto, nel 2017 mi iscrivo al CPM Music Institute di Milano, dove mi sto per laureare.
Dai piccoli locali in Valtellina al palco del Castello Sforzesco di Milano, faccio live in duo e con band dal 2012.
Da un paio d’anni ho intrapreso la carriera di insegnante di canto e pianoforte, che mi piacerebbe portare avanti col fine di educare piccoli cantanti alla teoria e alla consapevolezza musicale.

Instagram: @gretamoroni.wav

 

 

Sono Michela Porazzi, ho 24 anni e sono nata e cresciuta a Milano. Ho iniziato a prendere lezioni di canto nel 2016 da Isabella Casucci che mi ha indirizzata poi a continuare il mio studio in Accademia09 con Lalla Francia, percorso che ho iniziato nel settembre del 2017. Mi sono diplomata poi nel 2020 e, dopo un anno come tutor, ora in accademia insegno Teoria&Solfeggio e Canto Corale.
Il mio rapporto con la musica comunque è iniziato molto prima, in seconda media, quando ho iniziato a suonare il basso, poi in terza la chitarra. Nel 2016 ho fatto la mia prima esibizione in un locale milanese e da lì ne ho fatte molte altre in altri locali di Milano, in festival, feste di paese e cerimonie. Dal 2019 ho anche suonato parecchie volte come artista di strada.
Da giugno ho iniziato un lavoro presso uno studio di psicologia che segue dei bambini che vengono affiancati durante i loro percorsi psicologici a dei laboratori, tra cui quello di musica, che faccio io.
Su instagram e YouTube pubblico quando mi capita delle cover arrangiate e prodotte da me.
Il mio nome d’arte è Chamile (pronunciato sciamil) che è l’anagramma del mio nome.

Instagram: @chamile_artist

 

Fammi aggiungere un’ultima cosa visto che ci siamo.

Le Chalet Monroi hanno interpretato anche il brano del promo della casa di cartone che puoi vedere qui sotto.

 

 

Sono collaborazioni come questa che mi rendono orgoglioso del progetto creativo che sto portando avanti e spero si possano ripetere sempre più spesso, con artisti di ogni genere.

Luca Poletti

 

 

call to action shop

 

 

La regina di Octagone é …

17 aprile 2022 | Senza categoria | Permalink

Hai avuto modo e tempo di votare la tua regina preferita, come ho spiegato qui.

Grazie per il tuo contributo.

La giuria si é riunita e ha proclamato la vincitrice dell’ambitissimo premio “La regina di Octagone”.

Sono felice e orgoglioso di aver portato a termine questa prima parte dell’iniziativa.

Vuoi sapere come é andata a finire?

Guarda il video qui sotto e lo scoprirai.

 

 

Bene, ora abbiamo la vincitrice ma questo é solo il primo passo di quanto avevo in mente.

Ora segue un passaggio creativo, ovvero realizzare una inspiration (una edizione) di Octagone su misura per la sovrana.

Dovrà essere qualcosa in grado di rappresentarla e raccontarla.

Sarò in grado?

Spero di si, la sfida mi intriga.

Però non é la cosa che mi preoccupa di più…

Già, perché una volta che avrò in mano questa edizione speciale di Octagone dovrò anche consegnarla alla regina, e qui il gioco diventerà un po’ impegnativo.

Chissà come andrà a finire.

In un modo o in un altro porterò a termine la mia missione, contaci!

Non ti resta che seguirmi.

 

 

Luca Poletti

 

 

 

call to action shop