Octagone Hub creativo, per gioco

TAILOR – Octagone sartoriale.

31 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

 

Non so se lo sai ma Octagone ora é disponibile anche nella taglia “M”, ti fosse sfuggita la cosa qui eventualmente puoi approfondire. Per la prima in “M size” ho pensato a qualcosa di veramente speciale, una versione d’ impatto fuori dai canoni del mercato ludico.

Octagone é un gioco in scatola? No, cioè sì. Mi spiego: tecnicamente lo é, ma in pratica l’hai sempre visto “in tubo”… E’ adesso? Ancora niente scatola ma “le sac”.

Le sac” é una busta in tessuto, che in questa versione denominata “Tailor” é realizzata con materiali di altissima qualità e confezionata sartorialmente da un’abile artigiana di Sondrio. Voglio precisare che la materia prima é stata offerta da un’azienda tessile locale. Tailor presenta un battente di chiusura rivestito in carta lavabile (novità in campo ludico) color “Sahara”, spiegazzata per un effetto vintage, stampata e cucita lungo il bordo.

Stesso materiale per l’etichetta descrittiva sul retro della confezione. Chiusura in velcro. A completare la confezione il richiamo all’elemento caratterizante di Octagone, ovvero un bottone in legno tinto tagliato al laser riproducente uno scudo di gioco. Ovviamente la lavorazione é interna a Rezia Design.Guarda che belli che sono (foto qui a destra), non sembra che stiano ridendo?

 

 

 

Per quanto hai letto fin qui, forse Tailor ti sembrerà semplicemente una soluzione elegante da proporre per un gioco, se però non sei abituato a vedere un artigiano all’opera ( io lo sono, dal momento che mia mamma ha sempre fatto la magliaia in casa) non puoi immaginare il lavoro chè c’é dietro a ogni singola creazione. A ogni singola creazione (volutamente ripetuto).

Nel video postato in testa all’articolo potrai apprezzare quanto tempo, abilità e cura maniacale vengono spese dalla sarta per poter realizzare un capo unico, anche esteticamente. Devi sapere che ogni “sac” é confezionato scegliendo tra diversi tessuti, e a volte cucendone insieme anche più di un tipo. Dipende dal momento e dall’estro della sarta.

Sono molto orgoglioso di Octagone Tailor sia perché mi piace parecchio esteticamente, ma soprattutto perché sono riuscito ad accorciare ulteriormente il raggio geografico delle realtà coinvolte nel progetto, facendolo diventare ancora più locale.

Proponendo Tailor mi rendo conto di come Octagone stia diventando sempre più qualcosa che va oltre a un semplice gioco in scatola.

Si sta strutturando, aggiungendo elementi che permettono nuove connessioni e scoprendo idee e talenti.

Non so dove mi porterà Octagone ma, come ho sempre fatto, mi godo il viaggio.

 

Luca Poletti

TAGLIA M – il diverimento su misura

25 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

Più passa il tempo e più il progetto Octagone ingrassa 🙂 quindi é ora di mettersi a dieta!

La sola taglia “L” del gioco , quella in tubo con il piano di gioco 48×68 (qui trovi la presentazione), ormai non basta più.

Sono molti i contesti nei quali Octagone può fare la sua bella figura, dove le dimensioni generose di piano e scudi hanno una precisa ragion d’essere. Mi rendo conto però che in altre occasioni questa abbondanza può essere un ostacolo, come ad esempio se si volesse giocare su uno di quei tavolino minimal che si trovano in molti locali. Qui si deve dimagrire.

Nasce così una taglia “M” di Octagone.

 

Parlavo di dimensioni, che si dimezzano passando dal 48×68 del piano di gioco flessibile ad

una più contenuta plancia pieghevole 35×50 su cartone rigido da 2 mm di spessore. La stampa del piano é protetta da plastificazione opaca mentre il retro del piano é rivestito in carta a rilievo di alta qualità . La stessa carta l’abbiamo accoppiata anche al retro degli scudi, che si restringono passando dai 60 mm ai 38 attuali; sempre stampa plastificata a fronte. Novità per i nuovi scudi é il cartone nero riciclato a far da anima, secondo me molto più elegante del classico grigio. All’interno della plancia piegata é presente un sacchetto per contenere le tessere. Regolamento a colori su cartoncino pesante. La “M” indica rigidamente solo le dimensioni di piano e scudi, mentre materiali, grafiche, confezioni e qualsiasi altro elemento potrà variare da un’inspiration (edizione) all’altra a seconda di esigenze o preferenze.

Per il mantenuto la grafica che ripropongo e quella dell’inspiration “beer2beer”, quella dedicata al mondo dei pub; ne ho aggiunte altre e sicuramente ne arriveranno di nuove.

 

Luca Poletti

BACKSTAGE #INPUNTADIPIEDI

13 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

      

Fin da piccolo mi ha affascinato l’idea di capire cosa ci fosse dietro allo schermo del cinema sul quale veniva proiettato un film. Mi sarebbe piaciuto alzarmi e, nel buio della sala, andare a sollevare quel grande lenzuolone per curiosare un pochino, ma mi dicevano che non stava bene, non si poteva fare. Ancora oggi mi affascina il dietro le quinte, anche se, devo ammetterlo, alla fine sono andato a dare un’occhiatina dietro al telo 🙂 .

 

Mi piace scoprire cosa porta alla creazione di un film o di un video, capire quali siano i ruoli, i compiti e le operazioni che si devono necessariamente eseguire per produrre un risultato capace di coinvolgere lo spettatore inchiodandolo alla poltrona.

Per questo mi piace guardare Maurizio Poletti mentre lavora sul set, osservarlo mentre si muove per seguire il ballo di Elena e Anthony, oppure quando pilota il drone per catturare l’immagine d’impatto da inserire al momento giusto. Nelle riprese, come sai bene, é fondamentale la scelta, il posizionamento e la gestione delle luci. E qui entra in scena, é proprio il caso di dirlo, l’altro Maurizio (Natali), che da bravo padrone di casa di Spazio Centrale con la sua esperienza é riuscito a creare l’atmosfera giusta, in perfetto equilibrio tra realtà e teatro. Non poteva mancare il trucco professionale, ecco così immortalata Silvia Gozzi con i suoi pennelli magici mentre rincorre Elena ai quattro angoli della sala.

 

Per raccontare cosa succede sul set di #inpuntadipiedi (qui puoi rivedere il video) e dintorni, serviva qualcuno che sapesse come muoversi senza intralciare il lavoro altrui, cogliere l’attimo, raccontare un istante. Serviva un fotografo. Ho preferito esagerare e ne ho invitati tre:

 

Alessandra Magini

Gerry Marveggio

Carlo Murgolo

Visto il periodo particolare che stiamo attraversando sul set dovevano esserci meno persone possibile, anche se la “sala 130” dove abbiamo girato é veramente grande. Per questo motivo i tre autori delle foto di scena si sono alternati sul set in momenti diversi, regalando ognuno il proprio prezioso punto di vista.

Con le loro foto mi son permesso di fare un po’ di macelleria editoriale ritagliandole secondo quelle che per me sono le esigenze di impaginazione. Perdonatemi!

Tra gli immortalati sulla scena ci sono ovviamente anche io, che gesticolo e dirigo come se sapessi esattamente cosa stessi facendo.

In chiusura di backstage voglio ringraziare chi ha partecipato alla realizzzazione di questo nuovo video di Octagone. Voleva celebrare la tenacia femminile e la forza di sapersi accettare, elemento essenziale per raggiungere l’inclusione sociale.

Grazie a chi l’ha reso possibile.

 

Luca Poletti

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#8marzo – festa delle donne

7 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

Oggi é l’8 di marzo e siamo entrati nella zona rosa rinforzata!

Cara signora, ragazza o bambina per la tua festa, Octagone vuole farti un regalo particolare. Con il video #inpuntadipiedi voglio festeggiarti raccontandoti la storia di una donna speciale.

Di chi sto parlando?

Si chiama Elena Travaini, é nata a Sondrio, e quando un’amica comune mi ha parlato di lei l’estate scorsa ho voluto conoscerla.

Ballerina professionista con grave deficit visivo é un simbolo di resilienza e inclusione sociale.

Elena è stata colpita, fin da quando era ancora in grembo materno, da un raro tumore alla retina che l’ha resa completamente cieca dall’occhio sinistro e ha ridotto la vista dell’occhio destro ad un solo decimo. Una delle conseguenze di questa malattia è la grave malformazione alle ossa in zona oculare causata dalla radioterapia, che non ha permesso alla cartilagine del cranio di svilupparsi correttamente.

Ora guarda #inpuntadipiedi, ci vediamo dopo.

 

Autentico punto di riferimento per molti, é anche promotrice di un’iniziativa solidale che dimostra la sua sensibilità e la grande attenzione verso il prossimo, in particolare verso i più piccoli. Ha promosso la raccolta fondi “dona un colore a un bambino” con la quale continua ad acquistare e distribuire materiale didattico/educativo, artistico e ludico ai reparti oncologici e ad associazioni che si occupano dei piccoli malati su tutto il territorio nazionale. Attraverso il gioco, infatti, ogni bambino si avvicina spontaneamente agli altri, rompendo il suo isolamento e condividendo un momento di divertimento e conoscenza.

Io ed Elena stiamo pensando a un percorso comune che permetta di dare nuovo impulso all’iniziativa, vediamo cosa riusciremo a combinare. Se intanto tu ti vuoi portare avanti contribuendo con una donazione non saremo certo noi a impedirtelo.

 

Anche Octagone, come Elena, crede nel gioco come strumento di inclusione e socializzazione. #inpuntadipiedi vuole essere un tributo alla tenacia femminile e un sostegno ai bambini ricoverati.

Elena nella vita fa molte cose interessanti e non perde occasione di inventarsene di nuove.

Quando ci siamo incontrati la prima volta, ancor prima di parlare, sapevo già che avremmo fatto questo video, sapevo che avrebbe accettato.

Avevo intuito che Elena é una di quelle persone che non sanno resistere alle sfide.

La sua attività principale é il ballo, ma non il ballo che siamo abituati a vedere, bensì quello che non possiamo vedere.

Mi spiego meglio.

Elena e suo marito Anthony Carollo ballano bendati!

Qui li puoi vedere a “Ballando con le stelle”

Piaciuti?

Da anni ballano bendati in giro per il mondo, coinvolgendo ad oggi più di 250.000 persone ( 120.000 per la prefettura 🙂 ) in occasione di manifestazioni ed eventi. Elena ha trasformato i suoi limiti in uno stimolo, che l’hanno spinta ad osare e vincere.

Per Elena la danza è stato uno strumento di inclusione e accettazione di se stessa.

Ho voluto raccontarti Elena attraverso la danza, che é la sua passione,

Per girare #inpuntadipiedi Elena ha fatto una cosa che non ha mai fatto: ha ballato da sola. Lo ha fatto per esigenze di copione, ma non ci ha pensato due volte e si é lanciata.

In chiusura vorrei ricordarti chi ha partecipato alla realizzazione di #inpuntadipiedi, qui trovi il post dedicato:

Videomaker Maurizio Poletti

Location – Centrale idraoelettrica Mallero – grazie a Spazio Centrale.

Makeup artist – Silvia Gozzi

Foto – Alessandra Magini

Foto – Gerry Marveggio

Foto – Carlo Murgolo

Poi ci sono io, che h avuto l’idea e per quanto ho potuto fare ho cercato di farla arrivare in porto.

Partner

Costume Elena – Simone Racioppo

Calzature – Rosso Latino

MyWay Communication

Rezia Design

 

Luca Poletti

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#OCTADIMARZO – #INPUNTADIPIEDI

5 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

Mancano ormai pochi giorni alla festa della donna, in occasione della quale toglieremo il velo rosa che nasconde la nostra video-sorpresa.

Non é ancora il momento di raccontarti tutto però qualcosa é giusto che te lo dica. Qui sotto puoi vedere la locandina, realizzata partendo da uno scatto di Alessandra Magini.

 

 

E adesso parliamo della location, che da sola vale la fatica di cliccare sul play di Youtube. Ci troviamo nella stupenda centrale idroelettrica Mallero di Arquino – Sondrio – del 1909, ancora in funzione in cui batte un cuore pregno d’amore per l’arte e la cultura. Può sembrare incredibile ma all’interno della centrale c’é un vero teatro con tanto di camerini, sale di prova e altri punti di incontro. Tutto questo lo si deve a Spazio Centrale che gestisce i locali della struttura riconvertiti a questa nobile missione: stimolare e sostenere la cultura fornendo spazi e assistenza e anche un’occasione a chiunque abbia un progetto artistico da condividere. Tutto questo grazie alla lungimiranza, alla visione di Maurizio Natali, front man di Spazio Centrale, che ha creato qualcosa di unico, recuperando spazi e inventandone di nuovi e soprattutto sapendo unire energie creative. Non credo sia facile rendere accessibile al pubblico una struttura produttiva strategica di proprietà di un grande gruppo privato, rendendola una risorsa per il territorio. Spazio centrale c’è riuscito.

Da Maurizio a Maurizio si arriva al regista e curatore della post produzione Maurizio Poletti che da videomaker freelancer ha fatto molte cose interessanti nonostante la giovane età, come spot per Danone e Tim, dai un’occhiata qui.

Sicuramente il culmine della sua carriera  l’ha indubbiamente raggiunto con il video-panettone di Natale 2020 “let it play” girato per Octagone .

Come? Non l’hai ancora visto? Lo trovi qui, corri a guardarlo che ti aspettiamo!

Bentornato!

Ammiro molto Maurizio, per me é più di un amico, posso dire che é come un … cugino.

Super attrezzato e professionale é un vero piacere vederlo all’opera, sia in fase di ripresa che di montaggio video.

 

 

Sempre parlando di immagini voglio ringraziare il Circolo Fotografico di Sondrio, in particolare la sua Presidente Alessandra Magini e due  iscritti molto attivi come Gerry Marveggio e Carlo Murgolo che si sono scrupolosamente alternati sul set per catturare e documentare i momenti più significativi.

 

 

 

 

Un altro “addetto ai lavori” é sicuramente l’infaticabile Silvia Gozzi sempre nella scia di Elena per curarne il make-up e molto di più.

 

 

 

 

 

 

In fine una menzione speciale all’omino del fumo, di cui in questo momento non ricordo il nome ma che ringrazio di cuore per la magica atmosfera che é riuscito a creare con le sue alchimie.

Credimi, senza di lui mi sentirei perso. 

 

Ti lascio uno spoiler per il gran finale. Eccoti in anteprima il costume che Elena utilizzerà per il video, per realizzarlo la nostra sarta non si é attenuta scupolosamente non solo alle norme antincendio previste per i costumi di scena che devono essere ignifughi, ma é andata oltre realizzando un capo decisamente anti-covid 🙂

 

 

 

 

 

Luca Poletti

8 MARZO – UN OTTAGONO TUTTO ROSA

2 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

l’8 di marzo Octagone esalterà il suo scudo rosa offrendo un proprio omaggio all’universo femminile.

Lo farà a modo suo, pubblicando un video allo scoccare delle 00.00 di una notte illuminata da una luna un po’ più complice del solito.

Sono mesi che sto, che stiamo, lavorando a questa clip, fondata fin dall’inizio su tre pilastri:

– la protagonista

– la location

– la colonna sonora

La prima é Elena e non aggiungo altro.

La seconda é un luogo straordinario, vivo. Un autentico scrigno di energia.

La terza … non ci sarà. Mi spiego meglio. In autunno dello scorso anno il pezzo che doveva accompagnare il video era già pronto. Bello fino alle lacrime era un’interpretazione “d’autore” di un pezzo celeberrimo. Il trio Nadia Braito, Nadio Marenco e Marco Xeres che così gentilmente si é reso disponibile sposando il progetto del video hanno realizzato qualcosa che avrebbe reso il video ancora più meritevole della tua attenzione e di un tuo applauso. Purtroppo, come mi é stato detto “la musica é business” abbastanza sorda a certe richieste, seppur nobili e meritevoli. I diritti d’autore e di sincronizzazione vanno rispettati, in fin dei conti sono un autore anch’io. Mi sono informato su chi li detenesse, non é stato immediato, ho inoltrato una richiesta di preventivo e … ahia! Si parla di migliaia di euro. Visto il progetto che vorremmo realizzare, se avessimo disponibilità di tale cifra, la investiremmo direttamente negli acquisti dei beni da distribuire gratuitamente.

Tutto questo é successo pochi giorni fa. Cosa fare? Rinunciare? Girare il video senza sonoro in segno di protesta? Rinviare in attesa di trovare un mecenate?

Come dicono gli inglesi: sciò mast go on! 🙂

Si riscrive la sceneggiatura, si cambiano i costumi, e soprattutto si cerca una nuova canzone, con diritti d’autore più accessibili. Il tutto in 24 ore.

L’avesse fatto qualcun altro avrei detto: sti pazzi!

Il pezzo del trio di Nadia aveva un duplice valore, cioé quello artistico e il fatto di essere in buona parte un frutto dell territorio. Per trovare un’alternativa all’altezza son dovuto andare virtualmente fino in Isdraele e scegliere la bravissima Sivan Talmor. Nonostante il valore del pezzo trovato e la bravura della sua interprete, questo non ci darà mai l’emozione di qualcosa creato e condiviso con il trio di Nadia.

Visto che alla fine nulla accade per caso forse proprio questo contrattempo e la nostra decisione in merito aggiungerà autenticità al messaggio che vogliamo lanciare.

Ti racconteremo infatti una storia che sa di tenacia, accettazione e inclusione.

Mi rendo benissimo conto che, a parte di quello che purtroppo non ci sarà, non ti ho parlato di cosa vedrai.

É esattamente quello che volevo, quindi non ti resta che andare su www.octagone.org l’8 di marzo per scoprirlo di persona.

 

Luca Poletti

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Il prequel di let it play – Sondrio, la Hollywood sull’Adda

6 gennaio 2021 | Senza categoria | Permalink

Ti consiglio vivamente di guardare il video prima di leggere il resto dell’articolo atrimenti ti rovinerai la sorpresa.

 

Forse ti stai chiedendo se c’era proprio bisogno di fare un prequel per scoprire cosa c’é stato prima dello spot.

Non bastava solo quello?

Maleducato!

E no che non bastava!

Con tutto l’impegno profuso per trovare gli indirizzi, scrivere le lettere, incollarmi la lingua per chiudere le buste mi sembrava il minimo chiederti sette minuti di solidarietà per condividere la mia fatica.

Scherzi a parte, quasi tutti i video che creo e condivido parlano di una caratteristica di Octagone, come gioco o come ptogetto.

Octagone é controintuitivo, come nel caso dello spot “let it play”; in quale altro spot di Natale si vedono degli amici darsene di santa ragione?

 

Col questo prequel Octagone é assertivo.

Non mi faccio problemi a chiedere l’aiuto o la collaborazione di chiunque, anche se questa persona é la numero uno nel suo campo e questo può sembrare folle.

Allo stesso modo non mi scompongo e non me la prendo per una risposta negativa, come in questo caso, per un “no”. Oppure due no, anche 5. Anzi 8 “no”!

Ma ti sembra normale che su 8 inviti nessuno si sia degnato di partecipare? Possibile che fossero tutti occupati? A fare cosa?!? Gli offrivo i pizzoccheri, e magari anche un giro di Braulio. Non lo facevano mica gratis!!!!

Ma io non me la prendo, Octagone é assertivo.

Allo stesso modo, se qualcuno dovesse chiedermi un aiuto, io mi ricorderò di quando sono stato io a chiederlo e mi ricorderò quanto ricevunto. Dunque a questi anche io diro: no!!!

Scusa, non guarirò mai della sindrome di Roger Rabbit. Sarò serio.

 

Un “no” lo considero una delle due risposte possibili e legittime, quindi l’accetto con leggerezza.

Una richiesta di aiuto, d’altro canto, potrebbe rappresentare un’opportunità anche per chi la riceve, come la possibilità di scoprire cose e situazioni sconosciute e interessanti.

L’importante, secondo me, é non fare richieste spropositate o troppo impegnative.

A volte anche un piccolo aiuto può risultare determinante per la riuscita di un progetto, é quanto cerco di ricordarmi quando mi si chiede una mano.

 

Mi scuso per la mia scarsa prova di attore e lettore fuori campo ma l’alternativa era farti leggere tutte le lettere che ho spedito, quindi penso che alla fine possa andare bene comunque 😉

Dopo aver diretto John Travolta e Uma Thurman nella parodia di Pulp Fiction, ora sarebbe stato il turno di Clooney, Pitt, Depp, Jolie, Aniston e Theron.

Veramente non male.

Purtroppo penso che dovrò rassegnarmi all’idea di non veder realizzato il mio desiderio.

Mi dispiace, in fin dei conti, dopo “Roma, la Hollywood sul Tevere”, volevo solo proporre Sondrio come una piccola Hollywood sull’Adda.

 

Luca Poletti

 

P.S. lo screenshot di linkedin é autentico.

 

 

THE CHRISTMAS CHOIR

24 dicembre 2020 | Senza categoria | Permalink

Orgoglioso dei miei ragazzi!

Non c’é molto da aggiungere.

Per un Natale così particolare dovevamo fare degli auguri particolari.

Allora ne ho parlato con loro e insieme abbiamo deciso di regalarti un minuto abbondante di ottima musica corale.

Che spettacolo i miei ragazzi!

 

Luca Poletti

Octagone “sarà un successo!”. L’ha detto il Tg

10 dicembre 2020 | Senza categoria | Permalink

Octagone al TG!…

In uno speciale!!…

Che si intitola “Sarà un successo”!!!…

Devi vederlo.

Ospite negli studi Tv di Tsn con la giornalista Sara Baldini per parlare di pandemia e leggere i dati aggiornati della diffusione del virus.

Non é vero!

In questa simpatica intervista si é voluto dare uno sguardo oltre, parlando del progetto Octagone che presuppone una forte propulsione ottimistica.

Nessuno decide di costruire qualcosa con fatica e impegno se pensa che domani probabilmente crollerà tutto.

Un bel servizio che offre uno sguardo d’insieme sul progetto, sottolineandone gli aspetti più innovativi e soprattutto spolvera un po’ di clima natalizio nei nostri cuori.

Poi da non perdere é…

Basta! Non ti racconto più nulla altrimenti ti svelo tutto e non ti guardi più il video.

Pigia il bottone!

 

Luca Poletti

 

Dai creatori di Octagone: la squadra

28 novembre 2020 | Senza categoria | Permalink

 

 

Ti é mai capitato di guardare un prodotto su uno scaffale di un negozio e di chiederti chi ci sia dietro?

Intendo dire: ti sei mai domandato chi ha partecipato alla sua creazione, cosa ha fatto, che faccia abbia o di dove sia?

Bene, ti risparmio la fatica e lo sforzo di fantasia.

In questo video ti mostro chi ha partecipato alla creazione di Octagone “l’Angelo di Natale”, come si chiama, cosa ha fatto, dove lavora e che faccia abbia.

Già, perché ogni versione di Octagone può coinvolgere maestranze diverse.

Non ci tieni anche tu a conoscere queste informazioni?

Io sì, perché quando un professionista fa bene il suo lavoro é giusto che si sappia chi é e dove lavora.

Guardando il video avrai anche la conferma di quanto il ciclo progettuale -realizzativo di Octagone sia locale , quasi totalmente valtellinese.

Questo é anche un ringraziamento alla mia squadra.

 

Luca Poletti