Octagone Hub creativo, per gioco

Saluti e baci da SON Del RIO

13 settembre 2021 | Senza categoria | Permalink

 

Gli amici che hanno giocato a fare le attrici e gli attori realizzando “la casa di cartone – #occupyyourdream” ti hanno voluto lasciare un video saluto.

Chiamiamolo “saluti e baci da SON Del RIO”.

Chi ha voluto e potuto si é infilato l’elmo di Don Chisciotte, che solleva da qualsiasi responsabilità per quanto si dice e si fa, si é appiccicato i suoi baffoni e così agghindato ha detto e fatto.

Spero che questo video non sia considerato di interesse esclusivo degli addetti ai lavori, apprezzato cioè solo da chi ha partecipato direttamente a questa esperienza.

Sarei felice invece se queste immagini facessero capire lo spirito con cui ognuno degli oltre 50 amici e amici degli amici hanno vissuto questa piccola avventura, divertendosi e contribuendo, ognuno col proprio impegno, a realizzare un progetto in cui ho investito molto di me stesso.

Questi due elementi, divertimento e condivisione di un’esperienza, sono le travi portanti dell’intero progetto Octagone.

Il messaggio subliminale del video é proprio questo.

 

Luca Poletti

C’é la data: 2 settembre 2021

1 agosto 2021 | Senza categoria | Permalink

Continua la lavorazione al nuovo video del progetto Octagone grazie alla collaborazione degli amici, e degli amici degli amici, che hanno prestato la propria faccia (e nuca).

Sono ormai una cinquantina!

Oggi posso dirti qualcosa in più, se sei interessato continua a leggere, se non lo sei leggendo potresti interessarti.

Un dato certo l’abbiamo, ovvero la data di uscita del video: 2 settembre 2021!

Dove potrai vederlo?

Netflix? Amazon prime? Apple tv?

Assolutamente no, non siamo andati d’accordo sui diritti! 🙂

Sarà disponibile su www.octagone.org

Perché proprio questa data?

Perché é una vigilia molto importante per i tantissimi fans di un fenomeno a cui il video é dedicato, presentarlo il giorno prima mi sembra un modo carino per ingannare l’attesa.

Di cosa si tratta? Alla fine te lo dico, però non é più divertente cercare di scoprirlo leggendo quanto ancora ho da raccontarti?

Data la notizia principale voglio accennarti al tema del video.

Non sarà assolutamente uno spot del gioco o un tutorial delle regole ( che trovi qui , nel caso lo cercassi…).

Con questo video mi sono dato un compito ben preciso: attraverso l’ironia della parodia voglio raccontarti cosa mi motiva a portare avanti il “progetto Octagone”, e sono convinto (anche perché qualche attore me l’ha già confermato 😉 ) che le mie ragioni sono condivisibili, magari anche da te.

Ad oggi ho allestito una decina di set nei dintorni di Sondrio, concedendomi una trasferta anche a Milano per immortalare due protagoniste della storia.

Per via del periodo pandemico ho dovuto adottare una soluzione che mi permettesse di assembrare parecchie persone senza mascherina in piena sicurezza.

Per questo il 90% delle riprese sono state effettuate con la tecnica del green screen, ovvero lo “schermo verde” piazzato alle spalle degli attori durante le riprese che poi, in fase di editazione, viene rimosso digitalmente permettendo di bucare il fotogramma, renderlo trasparente nei punti in cui c’era il verde e poter così vedere il fotogramma posto sotto. Se vuoi scoprire qualcosa in più su questa tecnica guarda qui.

La cosa divertente per chi ha partecipato alle riprese sarà quindi anche condividere lo stesso fotogramma fianco a fianco con persone mai viste. É la magia del cinema!

Il restante 10% delle riprese invece sono state girate direttamente nella location protagonista del video: la nostra piazza Garibaldi a Sondrio!

Sicuramente sarai un po’ spiazzato nel vederla in queste immagini perché non sarà la stessa che sei abbituato a vedere, apparirà molto più “metropolitana”, quasi straniera…

Visto che mi sei simpatico e perché hai letto fin qui ti do una seconda indicazione sul tema del video.

Il tema sarà il nostro sogno e la follia che spesso o accompagna.

Incuriosito?

D’altronde, citando quello, se a una persona togli i sogni gli restano solo rate e bollette.

Questo progetto di video é nato a marzo 2020, inizio pandemia e lunghe giornate da riempire anche con serie tv…

E se Sondrio, come d’incanto, tornasse come 400 anni fa a parlare spagnolo?!?…

Ti venisse chiesto aiuto per liberare qualcuno o qualcosa, chi o cosa vorresti liberare?

18 mesi vissuti nelle ristrettezze imposte dalla pandemia forse mi hanno lasciato qualche conseguenza.

Un progetto che doveva occuparmi per un tempo relativo e impegnare risorse limitate mi é un po’ sfuggito di mano, aggiungendo pezzo dopo pezzo.

Purtroppo sono fatto così, non so dirmi di no!

Allora?

Hai capito di cosa ho fatto la parodia?

Che poi é più di una parodia, é anche un omaggio a una serie che amo molto e alla quale ho voluto riconoscere e valorizzare un significato speciale.

Sì, é lei: la serie televisiva spagnola campione di ascolti LA CASA DI CARTA.

Il titolo del mio video sarà:

LA CASA DI CARTONE – #occupyyourdream

Ce l’ho fatta, finalmente l’ho gridato al mondo!!!

CHE LIBERAZIONE!!!

Quindi, ricapitolando:

il video esce il 2 settembre sul sito ufficiale www.octagone.org , il 3 settembre invece escono in tutto il mondo i primi 5 episodi della quinta stagione della serie (ma questo é relativo).

Quindi due appuntamenti da non mancare.

Se la cosa ti ispira continua a seguire Octagone, nel modo che trovi più comodo.

Arriveranno presto novità.

Luca Poletti

Don Chisciotte nel nuovo video. forse.

26 maggio 2021 | Senza categoria | Permalink

 

Che fatica rispettare le scadenze che mi sono dato per pubblicare i post su questo sito.

In teoria sarebbe un post ogni 15 giorni, ma poi succede che sei talmente preso da un progetto, gli dedichi tutto il tempo e le scadenze ti scappano. Anche questa volta é andata così.

A dire il vero é da parecchio che ci sto lavorando a questa idea, per la precisione ho iniziato nel marzo 2020, all’inizio dell’era covid.

Ai tempi seguivo una serie televisiva che mi ha coinvolto parecchio e mi sono detto: ma questo si potrebbe fare anche con questo, che ricorda Octagone, e poi c’é anche quell’altro che diventerebbe così, ma diverso. E poi ci metto Don Chisciotte della Mancia.

Da allora questo progetto é diventato la mia stella polare. Di cosa si tratta? Di un video. Per la precisione una parodia. Sarà una parodia particolare perché non si propone di strpparti semplicemente un sorriso ma vuole comunicare qualcosa.

Manca ancora molto alla fine perché ho deciso che lo farò tutto da solo: sceneggiatura, scenografia, riprese, regia, aiuto regia, testi, direttore della fotografia, comunicazione, montaggio e tutto quanto serve a realizzare un video. Mi spiace solo che questa volta non ci sia la macchina del fumo, ero diventato così bravo ad usarla nello scorso video 🙂

Buttarsi in qualcosa di nuovo é stimolante. Anche questo, in parte, é il messaggio del video. Dicendo questo intendo chiederti fin d’ora un po’ di comprensione se la qualità delle riprese e del montaggio non saranno paragonabile a quelli visti nei precedenti video fatti da da un autentico regista come Maurizio Poletti, parlo di #inpuntadipiedi e Let it play. Non ho mai fatto riprese, é vero. Se é per questo non ho mai provato a recitare ma il contesto del video me lo ha imposto. Non ho mai nemmeno progettato e costruito un set per le riprese in studio, ma sono felice che se ne sia presentata l’occasione.

Sono riuscito a fregarmi ancora da solo.

Ho iniziato con un’idea accattivante ma abbastanza accessibile poi, un po’ alla volta, ho aggiunto pezzo su pezzo, perché si doveva o perché veniva meglio. Ora sono a metà del guado e grazie all’aiuto di amici e conoscenti stiamo girando le scene che costituiscono la prima parte del video.

Non posso anticiparti molto sul contenuto del video ma posso dirti che non parlerà di regole di gioco e non si vedranno partite a Octagone. Il messaggio del video ruguarda il progetto Octagone nel suo complesso.

Forse stai pensando che senso abbia investire così tanto tempo ed energie per produrre un video a sostegno di un gioco nel quale, in pratica, questo non si vede neppure. Non ci sono altre priorità?

I dubbi possono essere legittimi. Mi viene da dire che in questo momento tengo di più a spiegare cosa rappresenti per me il Progetto Octagone nel suo complesso. Fino a quando non sarà pubblicato il video penso che sia inutile aggiungere altro. Man mano che ci saranno novità te le comunicherò anche se sul profilo instagram mi divertirò a fare piccole anticipazioni, senza approfondire.

Due cose però voglio dirtele subito.

Cosa 1: protagonista, come dettto sopra,  sarà l’indimenticabile cavaliere errante dalla triste figura Don Chisciotte della Mancia.

Cosa 2: il video sarà ambiantato a Sondrio, ma in una Sondrio diversa da quella che conosci.

Al prossimo aggiornamento.

Luca Poletti

TAILOR – Octagone sartoriale.

31 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

 

Non so se lo sai ma Octagone ora é disponibile anche nella taglia “M”, ti fosse sfuggita la cosa qui eventualmente puoi approfondire. Per la prima in “M size” ho pensato a qualcosa di veramente speciale, una versione d’ impatto fuori dai canoni del mercato ludico.

Octagone é un gioco in scatola? No, cioè sì. Mi spiego: tecnicamente lo é, ma in pratica l’hai sempre visto “in tubo”… E’ adesso? Ancora niente scatola ma “le sac”.

Le sac” é una busta in tessuto, che in questa versione denominata “Tailor” é realizzata con materiali di altissima qualità e confezionata sartorialmente da un’abile artigiana di Sondrio. Voglio precisare che la materia prima é stata offerta da un’azienda tessile locale. Tailor presenta un battente di chiusura rivestito in carta lavabile (novità in campo ludico) color “Sahara”, spiegazzata per un effetto vintage, stampata e cucita lungo il bordo.

Stesso materiale per l’etichetta descrittiva sul retro della confezione. Chiusura in velcro. A completare la confezione il richiamo all’elemento caratterizante di Octagone, ovvero un bottone in legno tinto tagliato al laser riproducente uno scudo di gioco. Ovviamente la lavorazione é interna a Rezia Design.Guarda che belli che sono (foto qui a destra), non sembra che stiano ridendo?

 

 

 

Per quanto hai letto fin qui, forse Tailor ti sembrerà semplicemente una soluzione elegante da proporre per un gioco, se però non sei abituato a vedere un artigiano all’opera ( io lo sono, dal momento che mia mamma ha sempre fatto la magliaia in casa) non puoi immaginare il lavoro chè c’é dietro a ogni singola creazione. A ogni singola creazione (volutamente ripetuto).

Nel video postato in testa all’articolo potrai apprezzare quanto tempo, abilità e cura maniacale vengono spese dalla sarta per poter realizzare un capo unico, anche esteticamente. Devi sapere che ogni “sac” é confezionato scegliendo tra diversi tessuti, e a volte cucendone insieme anche più di un tipo. Dipende dal momento e dall’estro della sarta.

Sono molto orgoglioso di Octagone Tailor sia perché mi piace parecchio esteticamente, ma soprattutto perché sono riuscito ad accorciare ulteriormente il raggio geografico delle realtà coinvolte nel progetto, facendolo diventare ancora più locale.

Proponendo Tailor mi rendo conto di come Octagone stia diventando sempre più qualcosa che va oltre a un semplice gioco in scatola.

Si sta strutturando, aggiungendo elementi che permettono nuove connessioni e scoprendo idee e talenti.

Non so dove mi porterà Octagone ma, come ho sempre fatto, mi godo il viaggio.

 

Luca Poletti

TAGLIA M – il diverimento su misura

25 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

Più passa il tempo e più il progetto Octagone ingrassa 🙂 quindi é ora di mettersi a dieta!

La sola taglia “L” del gioco , quella in tubo con il piano di gioco 48×68 (qui trovi la presentazione), ormai non basta più.

Sono molti i contesti nei quali Octagone può fare la sua bella figura, dove le dimensioni generose di piano e scudi hanno una precisa ragion d’essere. Mi rendo conto però che in altre occasioni questa abbondanza può essere un ostacolo, come ad esempio se si volesse giocare su uno di quei tavolino minimal che si trovano in molti locali. Qui si deve dimagrire.

Nasce così una taglia “M” di Octagone.

 

Parlavo di dimensioni, che si dimezzano passando dal 48×68 del piano di gioco flessibile ad

una più contenuta plancia pieghevole 35×50 su cartone rigido da 2 mm di spessore. La stampa del piano é protetta da plastificazione opaca mentre il retro del piano é rivestito in carta a rilievo di alta qualità . La stessa carta l’abbiamo accoppiata anche al retro degli scudi, che si restringono passando dai 60 mm ai 38 attuali; sempre stampa plastificata a fronte. Novità per i nuovi scudi é il cartone nero riciclato a far da anima, secondo me molto più elegante del classico grigio. All’interno della plancia piegata é presente un sacchetto per contenere le tessere. Regolamento a colori su cartoncino pesante. La “M” indica rigidamente solo le dimensioni di piano e scudi, mentre materiali, grafiche, confezioni e qualsiasi altro elemento potrà variare da un’inspiration (edizione) all’altra a seconda di esigenze o preferenze.

Per il mantenuto la grafica che ripropongo e quella dell’inspiration “beer2beer”, quella dedicata al mondo dei pub; ne ho aggiunte altre e sicuramente ne arriveranno di nuove.

 

Luca Poletti

BACKSTAGE #INPUNTADIPIEDI

13 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

      

Fin da piccolo mi ha affascinato l’idea di capire cosa ci fosse dietro allo schermo del cinema sul quale veniva proiettato un film. Mi sarebbe piaciuto alzarmi e, nel buio della sala, andare a sollevare quel grande lenzuolone per curiosare un pochino, ma mi dicevano che non stava bene, non si poteva fare. Ancora oggi mi affascina il dietro le quinte, anche se, devo ammetterlo, alla fine sono andato a dare un’occhiatina dietro al telo 🙂 .

 

Mi piace scoprire cosa porta alla creazione di un film o di un video, capire quali siano i ruoli, i compiti e le operazioni che si devono necessariamente eseguire per produrre un risultato capace di coinvolgere lo spettatore inchiodandolo alla poltrona.

Per questo mi piace guardare Maurizio Poletti mentre lavora sul set, osservarlo mentre si muove per seguire il ballo di Elena e Anthony, oppure quando pilota il drone per catturare l’immagine d’impatto da inserire al momento giusto. Nelle riprese, come sai bene, é fondamentale la scelta, il posizionamento e la gestione delle luci. E qui entra in scena, é proprio il caso di dirlo, l’altro Maurizio (Natali), che da bravo padrone di casa di Spazio Centrale con la sua esperienza é riuscito a creare l’atmosfera giusta, in perfetto equilibrio tra realtà e teatro. Non poteva mancare il trucco professionale, ecco così immortalata Silvia Gozzi con i suoi pennelli magici mentre rincorre Elena ai quattro angoli della sala.

 

Per raccontare cosa succede sul set di #inpuntadipiedi (qui puoi rivedere il video) e dintorni, serviva qualcuno che sapesse come muoversi senza intralciare il lavoro altrui, cogliere l’attimo, raccontare un istante. Serviva un fotografo. Ho preferito esagerare e ne ho invitati tre:

 

Alessandra Magini

Gerry Marveggio

Carlo Murgolo

Visto il periodo particolare che stiamo attraversando sul set dovevano esserci meno persone possibile, anche se la “sala 130” dove abbiamo girato é veramente grande. Per questo motivo i tre autori delle foto di scena si sono alternati sul set in momenti diversi, regalando ognuno il proprio prezioso punto di vista.

Con le loro foto mi son permesso di fare un po’ di macelleria editoriale ritagliandole secondo quelle che per me sono le esigenze di impaginazione. Perdonatemi!

Tra gli immortalati sulla scena ci sono ovviamente anche io, che gesticolo e dirigo come se sapessi esattamente cosa stessi facendo.

In chiusura di backstage voglio ringraziare chi ha partecipato alla realizzzazione di questo nuovo video di Octagone. Voleva celebrare la tenacia femminile e la forza di sapersi accettare, elemento essenziale per raggiungere l’inclusione sociale.

Grazie a chi l’ha reso possibile.

 

Luca Poletti

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#8marzo – festa delle donne

7 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

Oggi é l’8 di marzo e siamo entrati nella zona rosa rinforzata!

Cara signora, ragazza o bambina per la tua festa, Octagone vuole farti un regalo particolare. Con il video #inpuntadipiedi voglio festeggiarti raccontandoti la storia di una donna speciale.

Di chi sto parlando?

Si chiama Elena Travaini, é nata a Sondrio, e quando un’amica comune mi ha parlato di lei l’estate scorsa ho voluto conoscerla.

Ballerina professionista con grave deficit visivo é un simbolo di resilienza e inclusione sociale.

Elena è stata colpita, fin da quando era ancora in grembo materno, da un raro tumore alla retina che l’ha resa completamente cieca dall’occhio sinistro e ha ridotto la vista dell’occhio destro ad un solo decimo. Una delle conseguenze di questa malattia è la grave malformazione alle ossa in zona oculare causata dalla radioterapia, che non ha permesso alla cartilagine del cranio di svilupparsi correttamente.

Ora guarda #inpuntadipiedi, ci vediamo dopo.

 

Autentico punto di riferimento per molti, é anche promotrice di un’iniziativa solidale che dimostra la sua sensibilità e la grande attenzione verso il prossimo, in particolare verso i più piccoli. Ha promosso la raccolta fondi “dona un colore a un bambino” con la quale continua ad acquistare e distribuire materiale didattico/educativo, artistico e ludico ai reparti oncologici e ad associazioni che si occupano dei piccoli malati su tutto il territorio nazionale. Attraverso il gioco, infatti, ogni bambino si avvicina spontaneamente agli altri, rompendo il suo isolamento e condividendo un momento di divertimento e conoscenza.

Io ed Elena stiamo pensando a un percorso comune che permetta di dare nuovo impulso all’iniziativa, vediamo cosa riusciremo a combinare. Se intanto tu ti vuoi portare avanti contribuendo con una donazione non saremo certo noi a impedirtelo.

 

Anche Octagone, come Elena, crede nel gioco come strumento di inclusione e socializzazione. #inpuntadipiedi vuole essere un tributo alla tenacia femminile e un sostegno ai bambini ricoverati.

Elena nella vita fa molte cose interessanti e non perde occasione di inventarsene di nuove.

Quando ci siamo incontrati la prima volta, ancor prima di parlare, sapevo già che avremmo fatto questo video, sapevo che avrebbe accettato.

Avevo intuito che Elena é una di quelle persone che non sanno resistere alle sfide.

La sua attività principale é il ballo, ma non il ballo che siamo abituati a vedere, bensì quello che non possiamo vedere.

Mi spiego meglio.

Elena e suo marito Anthony Carollo ballano bendati!

Qui li puoi vedere a “Ballando con le stelle”

Piaciuti?

Da anni ballano bendati in giro per il mondo, coinvolgendo ad oggi più di 250.000 persone ( 120.000 per la prefettura 🙂 ) in occasione di manifestazioni ed eventi. Elena ha trasformato i suoi limiti in uno stimolo, che l’hanno spinta ad osare e vincere.

Per Elena la danza è stato uno strumento di inclusione e accettazione di se stessa.

Ho voluto raccontarti Elena attraverso la danza, che é la sua passione,

Per girare #inpuntadipiedi Elena ha fatto una cosa che non ha mai fatto: ha ballato da sola. Lo ha fatto per esigenze di copione, ma non ci ha pensato due volte e si é lanciata.

In chiusura vorrei ricordarti chi ha partecipato alla realizzazione di #inpuntadipiedi, qui trovi il post dedicato:

Videomaker Maurizio Poletti

Location – Centrale idraoelettrica Mallero – grazie a Spazio Centrale.

Makeup artist – Silvia Gozzi

Foto – Alessandra Magini

Foto – Gerry Marveggio

Foto – Carlo Murgolo

Poi ci sono io, che h avuto l’idea e per quanto ho potuto fare ho cercato di farla arrivare in porto.

Partner

Costume Elena – Simone Racioppo

Calzature – Rosso Latino

MyWay Communication

Rezia Design

 

Luca Poletti

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#OCTADIMARZO – #INPUNTADIPIEDI

5 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

Mancano ormai pochi giorni alla festa della donna, in occasione della quale toglieremo il velo rosa che nasconde la nostra video-sorpresa.

Non é ancora il momento di raccontarti tutto però qualcosa é giusto che te lo dica. Qui sotto puoi vedere la locandina, realizzata partendo da uno scatto di Alessandra Magini.

 

 

E adesso parliamo della location, che da sola vale la fatica di cliccare sul play di Youtube. Ci troviamo nella stupenda centrale idroelettrica Mallero di Arquino – Sondrio – del 1909, ancora in funzione in cui batte un cuore pregno d’amore per l’arte e la cultura. Può sembrare incredibile ma all’interno della centrale c’é un vero teatro con tanto di camerini, sale di prova e altri punti di incontro. Tutto questo lo si deve a Spazio Centrale che gestisce i locali della struttura riconvertiti a questa nobile missione: stimolare e sostenere la cultura fornendo spazi e assistenza e anche un’occasione a chiunque abbia un progetto artistico da condividere. Tutto questo grazie alla lungimiranza, alla visione di Maurizio Natali, front man di Spazio Centrale, che ha creato qualcosa di unico, recuperando spazi e inventandone di nuovi e soprattutto sapendo unire energie creative. Non credo sia facile rendere accessibile al pubblico una struttura produttiva strategica di proprietà di un grande gruppo privato, rendendola una risorsa per il territorio. Spazio centrale c’è riuscito.

Da Maurizio a Maurizio si arriva al regista e curatore della post produzione Maurizio Poletti che da videomaker freelancer ha fatto molte cose interessanti nonostante la giovane età, come spot per Danone e Tim, dai un’occhiata qui.

Sicuramente il culmine della sua carriera  l’ha indubbiamente raggiunto con il video-panettone di Natale 2020 “let it play” girato per Octagone .

Come? Non l’hai ancora visto? Lo trovi qui, corri a guardarlo che ti aspettiamo!

Bentornato!

Ammiro molto Maurizio, per me é più di un amico, posso dire che é come un … cugino.

Super attrezzato e professionale é un vero piacere vederlo all’opera, sia in fase di ripresa che di montaggio video.

 

 

Sempre parlando di immagini voglio ringraziare il Circolo Fotografico di Sondrio, in particolare la sua Presidente Alessandra Magini e due  iscritti molto attivi come Gerry Marveggio e Carlo Murgolo che si sono scrupolosamente alternati sul set per catturare e documentare i momenti più significativi.

 

 

 

 

Un altro “addetto ai lavori” é sicuramente l’infaticabile Silvia Gozzi sempre nella scia di Elena per curarne il make-up e molto di più.

 

 

 

 

 

 

In fine una menzione speciale all’omino del fumo, di cui in questo momento non ricordo il nome ma che ringrazio di cuore per la magica atmosfera che é riuscito a creare con le sue alchimie.

Credimi, senza di lui mi sentirei perso. 

 

Ti lascio uno spoiler per il gran finale. Eccoti in anteprima il costume che Elena utilizzerà per il video, per realizzarlo la nostra sarta non si é attenuta scupolosamente non solo alle norme antincendio previste per i costumi di scena che devono essere ignifughi, ma é andata oltre realizzando un capo decisamente anti-covid 🙂

 

 

 

 

 

Luca Poletti

8 MARZO – UN OTTAGONO TUTTO ROSA

2 marzo 2021 | Senza categoria | Permalink

l’8 di marzo Octagone esalterà il suo scudo rosa offrendo un proprio omaggio all’universo femminile.

Lo farà a modo suo, pubblicando un video allo scoccare delle 00.00 di una notte illuminata da una luna un po’ più complice del solito.

Sono mesi che sto, che stiamo, lavorando a questa clip, fondata fin dall’inizio su tre pilastri:

– la protagonista

– la location

– la colonna sonora

La prima é Elena e non aggiungo altro.

La seconda é un luogo straordinario, vivo. Un autentico scrigno di energia.

La terza … non ci sarà. Mi spiego meglio. In autunno dello scorso anno il pezzo che doveva accompagnare il video era già pronto. Bello fino alle lacrime era un’interpretazione “d’autore” di un pezzo celeberrimo. Il trio Nadia Braito, Nadio Marenco e Marco Xeres che così gentilmente si é reso disponibile sposando il progetto del video hanno realizzato qualcosa che avrebbe reso il video ancora più meritevole della tua attenzione e di un tuo applauso. Purtroppo, come mi é stato detto “la musica é business” abbastanza sorda a certe richieste, seppur nobili e meritevoli. I diritti d’autore e di sincronizzazione vanno rispettati, in fin dei conti sono un autore anch’io. Mi sono informato su chi li detenesse, non é stato immediato, ho inoltrato una richiesta di preventivo e … ahia! Si parla di migliaia di euro. Visto il progetto che vorremmo realizzare, se avessimo disponibilità di tale cifra, la investiremmo direttamente negli acquisti dei beni da distribuire gratuitamente.

Tutto questo é successo pochi giorni fa. Cosa fare? Rinunciare? Girare il video senza sonoro in segno di protesta? Rinviare in attesa di trovare un mecenate?

Come dicono gli inglesi: sciò mast go on! 🙂

Si riscrive la sceneggiatura, si cambiano i costumi, e soprattutto si cerca una nuova canzone, con diritti d’autore più accessibili. Il tutto in 24 ore.

L’avesse fatto qualcun altro avrei detto: sti pazzi!

Il pezzo del trio di Nadia aveva un duplice valore, cioé quello artistico e il fatto di essere in buona parte un frutto dell territorio. Per trovare un’alternativa all’altezza son dovuto andare virtualmente fino in Isdraele e scegliere la bravissima Sivan Talmor. Nonostante il valore del pezzo trovato e la bravura della sua interprete, questo non ci darà mai l’emozione di qualcosa creato e condiviso con il trio di Nadia.

Visto che alla fine nulla accade per caso forse proprio questo contrattempo e la nostra decisione in merito aggiungerà autenticità al messaggio che vogliamo lanciare.

Ti racconteremo infatti una storia che sa di tenacia, accettazione e inclusione.

Mi rendo benissimo conto che, a parte di quello che purtroppo non ci sarà, non ti ho parlato di cosa vedrai.

É esattamente quello che volevo, quindi non ti resta che andare su www.octagone.org l’8 di marzo per scoprirlo di persona.

 

Luca Poletti

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