Octagone Hub creativo, per gioco

Statale Trentoctagone

28 Dicembre 2025 | Senza categoria | Permalink

Statale Trentoctagone (SS38): il viaggio ludico attraverso Valtellina e Valchiavenna

Dalle officine creative Octagone nasce “Statale Trentoctagone” — in breve SS38 — una nuova inspiration del gioco d’autore Octagone dedicata alle alte terre di Valtellina e Valchiavenna.

Cos’è Statale Trentoctagone

SS38 è molto più di un gioco da tavolo: è un modo per raccontare il territorio attraverso il gioco, trasformando il divertimento in uno strumento di divulgazione culturale e di appartenenza.

A prima vista può sembrare un innocuo gioco in scatola; in realtà, nelle mani dei suoi abitanti — elevati al ruolo di ambasciatori ludici — diventa un mezzo per condividere storie, luoghi, simboli e memoria collettiva.


Un viaggio narrato in 43 illustrazioni

Il cuore di Statale Trentoctagone sono 43 illustrazioni originali: ogni tessera è una tappa di un percorso a zig-zag tra Retiche e Orobie, tra natura, tradizioni, arte, sapori e paesaggi.

Non è una guida turistica, ma piuttosto il copione aperto di un incontro:
tra chi vive e ama queste terre… e chi ancora non le conosce.

Il gioco invita a raccontare, ricordare, dialogare.
E, a volte, anche a riscoprire ciò che diamo per scontato.


Perché giocare, e non solo spiegare

Qualcuno potrebbe chiedersi: “Perché non limitarci a pescare le tessere e raccontare cosa rappresentano?”

Perché il gioco coinvolge, unisce, genera partecipazione.
Rende la narrazione più viva, più emozionante, più condivisa.

Il gioco è un insaporitore naturale del confronto: se possiamo usarlo per parlare di noi… perché limitarci?


Ecco come si presenta.

Piano di gioco.

Plancia rigida in cartone 2 mm, pieghevole 50×30 cm.

La stampa interna riproduce il piano di gioco dove la classica griglia di caselle ottagonali sovrasta una cartina autentica di Valtellina e Valchiavenna del ‘700.

Idealmente è il poeta Giovanni Bertacchi , con il suo pollice proteso in cerca di un passaggio, che ci accompagna in questo viaggio.

Ti aspetta sotto il santuario della Sassella.

Alla base del piano gli inconfondibili tornanti del passo dello Stelvio.

La grafica esterna della plancia riprende la mappa interpretandola in chiave moderna , in una chiave cromatica nero/arancione.

Il logo Octagone è stato rivisitato, inserendo foglie di vite e fiori di grano saraceno

Design e lavorazione artigianale

Statale Trentoctagone è stato progettato e realizzato quasi interamente in Valtellina, con una nuova veste grafica e una forte anima artigianale.

La plancia è fissata con due bretelle a un cilindro rivestito che contiene gli scudi ottagonali, le tessere del gioco.

Tenendo in mano il gioco abbiamo quindi l’impressione di portare una valigia.

In questo modo anche il packaging richiama l’idea del viaggio:
Rivetti metallici e bottoni automatici sono applicati a mano: una parte del progetto che porta letteralmente la mia firma… e le mie mani.


Gli scudi: colori, simboli, storie

Gli scudi (formato 38 mm) propongono le illustrazioni realizzate da me appositamente per questa edizione.
Dovevano essere 14… poi 20… poi 43 — perché il nostro territorio è troppo ricco per essere racchiuso in così poco spazio.

I colori delle serie suggeriscono le categorie:

  • Giallo — tradizione e spirito
  • Blu — tra cielo e acqua
  • Arancione — arte, creatività e storia
  • Verde — natura
  • Rosa — donne e sport
  • Rosso — a tavola e comunicazioni

Si parte con la dama bianca (la neve), si incontrano i jolly dal classico colore nero e, tra luoghi reali e pittogrammi reinterpretati con ironia, ogni scudo diventa un piccolo frammento di identità.

Gli scudi mantengono il classico retro in carta a rilievo e, per questa edizione, debuttano i punti Dalton per riconoscere con certezza i colori: un dettaglio tecnico a cui tenevo molto.

Il regolamento è disponibile online tramite QR code stampato sulla plancia.


Un invito alla comunità

Questo progetto è nato da quattro anni di lavoro, correzioni, tentativi e tanto entusiasmo.
Spero sia all’altezza delle aspettative — soprattutto di chi queste terre le vive ogni giorno.

Ogni abitante della provincia è invitato a trasformarsi in ambasciatore ludico del proprio territorio, entrando idealmente nel:

Venerabile Ordine del Gran Tarai — Ambasciatori ludici delle alte terre di Valtellina e Valchiavenna.

Pronto? Si parte. A te la prossima mossa.


Quale scudo ti rappresenta di più?

Sfoglia i 43 scudi di Statale Trentoctagone, scegli quello che ti parla di più e raccontami nei commenti perché ti rappresenta.

Mi farà piacere leggere la tua storia.

Luca Poletti


Attacca Bottone! com’è andata …

22 Aprile 2025 | Senza categoria | Permalink

C’è soddisfazione, tanta soddisfazione.

In collaborazione con associazione ludica Antro del drago di Brescia siamo riusciti a portare a termine un progetto nato due anni fa, sbocciato quasi come una battuta.

Guarda cosa è diventato

Breve storia.

Ero a Brescia per la tappa del tour “ticket to rise” di Octagone, clicca qui per ricordare..

Chiedevo ai ragazzi dell’associazione come mai Brescia non festeggiasse il suo patrono, San Faustino, protettore dei single, organizzando qualcosa a tema.

Tale mancanza mi sembrava una cosa curiosa.

Come “rammendare” la cosa?

Attaccando bottone! , con il gioco delle anime spaiate.

Voglio precisare che il copy di “attacca bottone!” non è mio ma dell’amica Elisa Lecchini.

trovare i volontari,

individuare la location,

adattare Octagone in stile speed date,

riscrivere il regolamento,

editare e stampare altrettante carte,

collaudare le modifiche e correggere il gioco in tre laboratori con cavie viventi (leggi qui) ,

predisporre le cartellette da compilare,

realizzare bottoni, spille distintive e 15 mazzi di carte,

confezionare i bellissimi gilet per lo staff,

promuovere l’evento,

raccogliere le iscrizioni,

accogliere e istruire i partecipanti,

contenere la loro esuberanza e,

la cosa più impegnativa,

convincerli a lasciare il tavolo a fine serata.

15 febbraio 2025:

Apparentemente il tutto si presenta come un insospettabile speed date: una lunga tavolata, uomini da una parte e donne dell’ altra.

Una partita dura 10 minuti.

In realtà siamo stati più generosi con i tempi, ci dispiaceva interrompere quelle belle conversazioni.

Alla fine di ogni partita i signori si spostano di una sedia, si cambia il mazzo di carte e si comincia una nuova chiacchierata tra nuove coppie.

Immagina una normale partita a Octagone, del quale conosci sicuramente le regole, e aggiungi la piccola variante di dover rispondere ad una domanda che il tuo “avversario” ti rivolge leggendola da una carta pescata da un mazzo.

Data la risposta puoi posizionare la tua tessera sul piano di gioco.

Si gioca con un mazzo che prevede carte che hanno i 6 colori delle caselle.

Le domande abbracciano una sessantina di argomenti di conversazione, quelli che ti permettono di conoscere i gusti di una persona, la personalità, le passioni, le ambizioni, la storia, il grado di empatia, il punto di vista, alcune abilità e la voglia di mettersi in gioco.

Qual è il vantaggio di trovarsi delle domande già pronte piuttosto che lasciare libera iniziativa ai giocatori?

In primo luogo si evita la noia di ripetere per 10 volte le classiche domande a tutti gli “avversari”, sai che noia, si guadagna tempo e poi si deresponsabilizza chi fa le domande sul contenuto delle stesse, permettendo di entrare subito nel vivo della conoscenza.

Quelle di Attacca Bottone! non sono semplici domande, spesso non sono nemmeno domande.

Si è chiamati a dire, fare, pensare, sbloccare ricordi, stimolare la fantasia, immaginare, completare, interpretare, inventare, aprirsi, improvvisare, conoscere e conoscersi.

Non poco direi, che ne dici?

E non è tutto.

Con Attacca Bottone! Si gioca una partita a Octagone vera e propria.

C’è così spazio per un elemento istintivo: il gioco.

Beh, noi concediamo 10 minuti, fatteli bastare!

Dopo questa , cos’hai da dire?

È una frase che noi autori di giochi amiamo ripetere, fa figo.

Scherzi a parte, prova a pensarci.

Insomma, c’è tanto materiale per conoscere una persona se si partecipa ad Attacca Bottone!.

Al termine di ogni incontro i partecipanti annotano sul modulo che vedi sopra il gradimento per l’ avversario/a di turno.

Sulla base di tali note a fine serata si possono indicare nel segreto della cartelletta due preferenze.

Se i gradimenti vengono ricambiati si attacca finalmente il bottone e si ha diritto a giocare la rivincita .

Tornando alla soddisfazione per la serata, questa è dovuta sia per l’ apprezzamento “tecnico” , ovvero il gioco funziona e diverte, sia al fatto che a fine serata i partecipanti avrebbero voluto continuare a giocare e ci hanno chiesto di replicare presto.

Ma non solo.

Si è creata un’ atmosfera rilassata e divertente ( come sottolineato dagli stessi giocatori ) tanto che alcuni di loro hanno deciso di finire la serata bevendo qualcosa insieme, “visto che è ancora presto“ (cit.) .

Questo è più evidente quando la gente si ritrova per giocare, ma è lo stesso fine che mi pongo ogni volta che organizzo un’iniziativa o progetto un video.

Strategia “win win”.

Grazie a chi si è unito a noi per passare qualche ora insieme.

Mi piace pensare che alla fine qualche bottone sia stato attaccato davvero .

Grazie Octagone ask!

Grazie Brescia!

Grazie San Faustino!

Luca Poletti

call to action shop